Taiwan: nasce il primo stadio autosufficiente dal punto di vista energetico

Taiwan si conferma uno dei paesi a più alto impatto nel settore dell’innovazione ecologica. Qualche giorno fa vi avevamo già riferito dell’ambizioso progetto LED per i semafori dell’isola. Adesso ecco un altro grande investimento nel settore verde: centocinquanta milioni di dollari (circa 107 milioni di euro) è infatti la cifra che il governo ha stanziato per uno stadio completamente autosufficiente dal punto di vista energetico.

Si tratta del primo impianto al mondo, il Kaoshiung da 55000 spettatori, che genera da sé l’energia di cui ha bisogno.

Il nuovo stadio è stato progettato dall’architetto giapponese Toyo Ito, già creatore dei progetti alla stazione metropolitana di Motomachi a Yokohama e diversi grattacieli a Tokyo. Lo stadio ricorda la forma sinuosa di un dragone, simbolo dell’isola ma anche messaggio di ospitalità ed è stato costruito in due anni di lavoro.

Il Kaoshiung ha ben 8.844 pannelli solari installati sulla copertura che genera energia sufficiente per illuminare 3.300 lampadine e due mega-schermi televisivi all’interno della struttura. Lo stadio è stato costruito per l’ottava edizione dei World Games che si terrà a luglio a Taiwan, organizzata dall’International World Games Association. Questa grande manifestazione patrocinata anche dal Comitato Olimpico Internazionale raccoglie i migliori esperti di sport insoliti come scalata roccie, paracadutismo, gare su barche, boccie, tiro alla fune, sumo e altri 15 appassionanti eventi non riconosciuti di valenza olimpica.

8 giugno 2009
I vostri commenti
antonia, lunedì 24 agosto 2009 alle17:53 ha scritto: rispondi »

roccie si scrive senza i

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