Contribuire alla salute della Terra riducendo le proprie emissioni di CO2. Un fattore da molti considerato chiave per il buon esito del contenimento del riscaldamento globale, soprattutto dopo la svolta negazionista degli USA in seguito all’elezione alla Casa Bianca di Donald Trump.

=> Dal G7 nessun dichiarazione congiunta sul clima, leggi perché

A fare il punto sulle principali azioni che possono essere intraprese a livello personale è Lifegate, che stila una mini-classifica dei 5 comportamenti più efficaci nel contenimento delle emissioni di CO2. A cominciare da una transizione verso fonti rinnovabili, che è risultata di gran lunga la pratica più benefica per l’ambiente.

=> Scopri i benefici del car pooling nel taglio delle emissioni di CO2

I dati provengono dal 3° Osservatorio nazionale sullo stile di vita sostenibile, realizzato da Lifegate in collaborazione con Eumetra Monterosa. In base a quanto emerso il 59% degli italiani si è dichiarato “interessato ai temi green”, mentre un crescente numero di loro ha iniziato ad essere parte attiva mettendo in pratica comportamenti virtuosi.

Analizzando nello specifico questi comportamenti Lifegate ha stilato una classifica dei più efficaci in termini di riduzione delle emissioni di CO2:

  1. Energie rinnovabili – Il metodo più efficace per ridurre le proprie emissioni di CO2. Secondo quanto riportato si potrebbe risparmiare in media un quantitativo di anidride carbonica pari a 1.380 kg all’anno: si passerebbe dagli attuali 1.433 kg di CO2 (frutto del ricorso per il 72% a centrali termoelettriche alimentate perlopiù a fonti fossili, per il 14% da fonti pulite e per il 14% restante da importazioni) a un ben più leggero bilancio di 54 kg di CO2 per ciascuna abitazione.
  2. Dieta vegetariana – Anche l’alimentazione gioca un ruolo importante nella riduzione delle emissioni climalteranti, ed ecco che la dieta vegetariana si afferma come il secondo metodo più efficace per tagliare la CO2: basandosi sui dati forniti dal Barilla Center for Food and Nutrition, Lifegate ha sottolineato come rispetto alla dieta onnivora comporti un risparmio annuo di 504 kg di CO2.
  3. Auto elettriche – Terzo posto per l’utilizzo di un’auto elettrica rispetto a un veicolo a benzina o diesel. Secondo i dati forniti da Lifegate si risparmierebbero così circa 500 kg di CO2 all’anno.
  4. Biciclette – Scegliere la bici per gli spostamenti casa-lavoro si posiziona al quarto posto tra i comportamenti più efficaci per ridurre le emissioni di CO2. In base ai dati ottenuti se un lavoratore utilizzasse una bicicletta anziché l’auto per recarsi sul luogo di lavoro, ipotizzando 10 km di percorso giornaliero, il risparmio in termini di CO2 sarebbe di 250 kg all’anno.
  5. Cibo biologico – L’alimentazione bio è al quinto posto in questa speciale classifica, in grado di ridurre le emissioni dal 9 al 19% (a seconda della dieta a cui viene contrapposta). Scegliendo cibo proveniente dall’agricoltura biologica è possibile risparmiare, conclude Lifegate, in media 147 kg di CO2 all’anno.

13 aprile 2017
In questa pagina si parla di:
I vostri commenti
silvano, sabato 15 aprile 2017 alle21:26 ha scritto: rispondi »

Vero problema: La sovrappopolazione mondiale.

Salvatore Sotgiu, giovedì 13 aprile 2017 alle23:21 ha scritto: rispondi »

Appena ieri è stato pubblicato un articolo riportante uno studio che mostra come il biologico non è affatto scontato che sia più green. Le coltivazioni biologiche, per citare solo il punto forse più rilevante dello studio, hanno certamente una resa per ettaro inferiore, a volte in modo significativo, rispetto alle tecniche convenzionali, e quindi richiedono più terreno per le coltivazioni, col rischio di contribuire quindi alla deforestazione. Il cibo biologico quindi sarà più salutare, ma è tutto da vedere che sia anche preferibile nei riguardi dell'ambiente.

Lascia un commento