Quando e come tagliare il prato d’estate

Tagliare il prato d’estate può essere una buona idea per prendersi cura del giardino. Nel corso della stagione estiva è necessario apportare dei lavori di manutenzione per il prato, soprattutto se abbiamo la necessità di riseminare l’erba.

La risemina può essere fatta prevalentemente a settembre. Si dimostra necessaria se il prato presenta delle zone danneggiate. Per effettuarla basta lavorare il terreno fino ad una profondità di circa 8 centimetri. Possiamo immettere circa 2 kg di terriccio per ogni metro quadrato, avendo cura di sminuzzare le zolle e di livellare il terreno ricorrendo a un rullo. A questo punto il prato d’estate è pronto per la risemina. Bisogna coprire i semi con il terriccio, in maniera molto delicata, per non farli soffocare.

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Poi occorre mantenere il terreno umido fino a quando non si verifica la prima germinazione. A quel punto possiamo anche curare meno l’irrigazione, anche perché nel frattempo saranno iniziate le prime piogge d’autunno.

Tagliare prato d'estate


Quando tagliare e irrigare il prato d’estate

Nei mesi estivi possiamo diminuire la frequenza del taglio del prato. Basta sfoltire l’erba ogni 10-15 giorni. Le alte temperature possono rallentare la crescita di alcune specie vegetali, per cui non abbiamo bisogno di ricorrere a tagli frequenti.

Sarebbe opportuno aumentare l’altezza del taglio di circa il 30%, in modo tale che alcune piantine possono essere protette dal sole. Provvediamo a tagliare in maniera più intensa soltanto se ci troviamo in un’estate fresca, con la presenza di piogge regolari.

Per quanto riguarda l’irrigazione dovremmo attenerci soprattutto all’andamento climatico. In generale sarebbe essenziale innaffiare ogni 4-5 giorni, provvedendo a bagnare con circa 30 litri di acqua ogni metro quadrato. Il momento più corretto per irrigare il prato è quello dopo il tramonto. In questo modo eviteremo che l’acqua si disperda maggiormente a causa dell’evaporazione.

Altezza prato


A quale altezza tagliare il prato

Bisogna sempre ricordarsi che tagliare l’erba del prato sicuramente contribuisce a renderla più rigogliosa. Tuttavia non bisogna esagerare e sfoltire al massimo, perché potremmo correre il rischio di danneggiarlo.

Se tagliamo l’erba troppo bassa le piantine non avranno foglie a sufficienza per poter avviare un sano e robusto processo di crescita. Quindi ci possiamo ritrovare in presenza di un prato che presenta erba troppo sottile e caratterizzato da piantine troppo rade.

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Non si tratta soltanto di un effetto antiestetico, visto che un prato con queste caratteristiche più facilmente può essere attaccato da erbe infestanti. Inoltre le piante potranno correre un maggior pericolo di ammalarsi a causa di agenti patogeni.

Come regola principale si può tenere presente quella di non rimuovere mai più di un terzo dell’altezza l’erba. Per le zone più calde, dove i prati crescono soprattutto durante l’estate, l’altezza ideale da rispettare sarebbe pari a circa 10 centimetri.

Se ci troviamo in un periodo particolarmente caldo dovremmo mantenere l’erba all’altezza massima consentita: quando è alta essa ha delle radici capaci di raggiungere una profondità maggiore e quindi di arrivare più facilmente ad assorbire l’acqua.

Tagliare erba


Come tagliare l’erba

Se vogliamo utilizzare uno strumento moderno per il taglio del prato possiamo ricorrere all’uso di un tosaerba o di un decespugliatore. Il primo è sicuramente il più adatto per la manutenzione del manto erboso, mentre il secondo si adatta solitamente meglio a tagliare i cespugli e le sterpaglie.

Possiamo utilizzare il decespugliatore per tagliare l’erba soltanto quando essa si presenta troppo alta oppure quando dobbiamo agire su terreni non completamente pianeggianti. Per tutti gli altri usi, specialmente quando il giardino non è grandissimo, possiamo tranquillamente utilizzare il tosaerba. In commercio ne esistono vari modelli. Ci sono quelli con il motore elettrico, che si addicono ai giardini medi e piccoli, e quelli con il motore a scoppio, che risultano più utili quando l’estensione del giardino supera i 1.000 metri quadrati.

24 agosto 2018
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