Tagli Ministero Ambiente: Prestigiacomo non voterà legge stabilità

C’è anche l’approvazione della legge di stabilità nell’agenda che il Governo ha fissato per oggi, quando a Palazzo Chigi si discuterà anche dell’approvazione del nuovo rendiconto e della legge di bilancio. Ma è proprio attorno al primo provvedimento che sta impazzando la polemica politica in queste ore a causa dei previsti tagli al Ministero dell’Ambiente.

Secondo quanto rivelato in anteprima da “Il Sole 24 Ore”, infatti, il dicastero presieduto da Stefania Prestigiacomo rischia di veder tagliate le proprie risorse di circa il 90%, passando da un bilancio pari a 1,65 miliardi del 2008 ai 444 milioni del 2012, di cui 320 sarebbero sufficienti a coprire solamente le spese fisse come stipendi, affitti delle infrastrutture, bollette e altre spese della gestione ordinaria.

Una decisione che ha scatenato la dura risposta del ministro Prestigiacomo, la quale ha spiegato ai cronisti nella serata di ieri che non potrà votare la legge in oggetto, proprio in quanto lesiva della funzionalità del suo dicastero:

Ovviamente non potrò votare né in Consiglio dei Ministri né in Parlamento una legge di stabilità che di fatto cancella il ministero dell’Ambiente.

Il taglio dei fondi, se avrà il via libera del Governo, porterebbe, come fanno notare diversi osservatori, all’impossibilità per il Ministero dell’Ambiente di continuare con gli investimenti nel settore delle energie rinnovabili o della mobilità eco-compatibile necessari alla riduzione delle emissioni di CO2, a non potersi impegnare con forza nel risanamento delle spiagge e dei circa cinquantasette siti inquinanti ad alto interesse ambientale, a non poter finanziare il mantenimento dei sessanta parchi naturali e delle riserve marine, così come salterebbero gli interventi per il dissesto idrogeologico.

La parola adesso passa al Consiglio dei Ministri odierno, che si annuncia più infuocato che mai a causa dei tanti motivi di attrito tra i vari ministri per l’assegnazione delle poche risorse economiche disponibili.

14 ottobre 2011
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I vostri commenti
Claudia, venerdì 14 ottobre 2011 alle18:23 ha scritto: rispondi »

Prima ti lamenti poi però vai a votare la fiducia ad un governo a cui non gliene frega nulla dell'ambiente! Ma sii almeno credibile cara Prestigiacomo! Pur di non perdere la "poltrona" venderebbero l'anima al diavolo questi politici!

Etrusco1962, venerdì 14 ottobre 2011 alle16:03 ha scritto: rispondi »

La Prestigiacomo è una grande gnocca ma ha il cervello di gallina

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