Il 14 novembre 2016 è la data fissata per ammirare quella che viene ormai definita Superluna. Non sarà tuttavia la Luna in senso stretto a subire modifiche, quanto la sua distanza dalla Terra, la minore mai riscontrata negli ultimi 68 anni. Si tratta di un fenomeno astronomico molto particolare, che fornirà una visione lunare davvero spettacolare.

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La Luna apparirà dalla Terra più grande (+14%) e luminosa (+30%) del consueto per tutta la serata, dopo aver toccato il punto di maggiore vicinanza con il nostro pianeta intorno alle 12:24. Ciò sarà reso possibile dal fatto che durante il passaggio della Superluna si assisterà al contemporaneo manifestasi di plenilunio (luna piena) e perigeo lunare (punto di minore distanza dalla Terra).

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Come ha spiegato l’astrofisico Gianluca Masi, direttore e coordinatore delle attività del Virtual Telescope:

Anche se di poco, ma il tutto è riferito in termini astronomici perché nella sua orbita ellittica, la luna quando ci è più vicina, cioè all’apogeo, dista da noi 356.511 chilometri, e quando è più lontana ne dista 406mila. Quindi, sono circa 50mila chilometri di differenza, che però equivalgono a quattro volte il diametro della Terra.

Il fenomeno promette di essere particolarmente suggestivo e, nuvole permettendo, di meravigliare grandi e piccoli. Si segnalano tuttavia nubi e maltempo, che ne metteranno a rischio la visione sul medio Adriatico, al Sud e sulle Isole.

Chi non potrà assistere direttamente al fenomeno della Superluna potrà assistere alle diretta streaming, a partire dalle 17, a disposizione sul sito ufficiale del Virtual Telescope. Prossimo appuntamento con la Superluna nel 2034, tra 18 anni.

14 novembre 2016
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