Dal 2008 le coltivazioni di kiwi sono a rischio per colpa di un batterio proveniente dalla Cina, che sta lentamente distruggendo le coltivazioni di questo frutto. Ora, per sconfiggerlo un’azienda agricola di Saluzzo ha creato, in collaborazione con i ricercatori dell’Università di Torino, una varietà di questa pianta in grado di resistere alla malattia. La creazione è avvenuta in modo naturale attraverso incroci di varie piante e quindi i kiwi che nasceranno da questa pianta non saranno OGM.

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Il nome di questo “super” kiwi è “Green Angel” e, proprio in questi giorni, è stato messo in commercio per la prima volta. L’Italia si è fatta così notare in questo campo e lo ha dovuto fare anche perchè nella produzione mondiale di kiwi il nostro Paese è secondo solo alla Cina e l’intenzione è quella di riuscire a mantenere tale primato nonostante l’attacco da parte del batterio.

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Gli studiosi hanno considerato il fatto che per contenere la malattia non si potevano usare antibiotici nelle piante, perchè potevano poi contaminare i frutti. L’idea di creare una “super pianta”, nata da incroci naturali, è sembrata quindi la carta vincente.

Questa varietà, come sipega Matteo Monchiero di Ant-Net, esiste già da 40 anni, ma nessuno l’aveva mai notata o compresa. L’attenzione su questa pianta di kiwi si è posata nel momento in cui tutte le altre piante morivano e mentre essa resisteva all’infezione. Ecco allora che la varietà di kiwi “Green Angel”, completamente bio e naturale, sarà la soluzione per preservare le coltivazioni italiane.

20 aprile 2017
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