Sunglacier: una foglia che crea ghiaccio nel deserto

Sembra un paradosso, un’impresa impossibile eppure c’è chi sta tentando di produrre ghiaccio in pieno deserto. Si tratta di un artista olandese, Ap Verheggen, che ha ideato una gigantesca opera d’arte per attirare l’attenzione del mondo tecnico-scientifico sul problema dei cambiamenti climatici.

Il progetto, denominato Sunglacier, è ancora in fase sperimentale. L’artista, aiutato da alcuni ingegneri, sta realizzando dei test in un laboratorio a Zoetermeer, nei pressi de L’Aia. L’idea è quella di creare una struttura a forma di foglia di ben 200 metri quadrati ricoperta da celle fotovoltaiche. Queste serviranno a fornire energia ad alcuni condensatori posti sulla base della foglia che a loro volta, sfruttando l’umidità del deserto, creeranno ghiaccio.

I risultati finora ottenuti sembrano buoni. Gli ingegneri sarebbero riusciti infatti a produrre circa 10 centimetri di ghiaccio, simulando le condizioni climatiche del deserto egiziano all’interno di una scatola.

C’è chi pensa che quella di Verheggen sia solo una provocazione, un modo per ricordare agli scienziati e tecnici di tutto il mondo che è necessario agire subito per fronteggiare i cambiamenti climatici con idee innovative, senza aver paura di sfidare ciò che è considerato impossibile.

Io do l’ispirazione. Gli altri dovranno capire cosa si può realmente fare – ha dichiarato a questo proposito Verheggen – Bisogna aprire le frontiere del nostro pensiero. Produrre il ghiaccio nel deserto significa abbattere i confini, aprirsi a un nuovo mondo.

Ma questo progetto ambizioso potrebbe diventare realtà. C’è infatti una società seriamente interessata, si tratta della Cofely che si occupa proprio di refrigerazione realizzando piste di pattinaggio e sistemi di raffreddamento per il settore alimentare. I test sul Sunglacier dovrebbero concludersi entro un anno e poi si procederà alla costruzione. Si riuscirà davvero a creare ghiaccio nel deserto? Vedremo come andrà a finire…

Fonti:

9 novembre 2011
I vostri commenti
ucm, mercoledì 13 novembre 2013 alle17:26 ha scritto: rispondi »

Ottima idea, ma penso che per ottenere lo stesso risultato sia sufficiente una tecnologia poco costosa e gia collaudata da tempo. Mi spiego: con i 200mq di pannelli solari indicatoi in questo articolo si ottengono circa 40kw/ora di corrente. Basta dunque utilizzare questa corrente, nel deserto, per alimentare un deumidificatore da 40 kw che potrà produrre oltre 2000lt/giorno. Se invece si serve il ghiaccio è fatta, basta collegare alla presa dei frigoriferi. Costo totale: qualche decina di migliaia di euro, non milioni. Cosa aspettiamo? Partiamo dalle cose semplici e mettiamole in pratica. Grazie per l'attenzione

Lascia un commento