Sol è per molti versi un notebook come altri. Schermo da oltre 13 pollici, batteria che consente circa 10 ore di utilizzo, WiFi, 3G, Bluetooth, porte USB 2.0: insomma, per farla breve, tutto quello che serve a un notebook per concorrere sul mercato di oggi.

Cuore elettronico dell’apparecchio una CPU Intel Atom e 4 GB di ram. Ma la creatura della WeWi, azienda canadese, non ha nelle caratteristiche tecniche informatico ciò che la caratterizza. Dotata di un corpo totalmente a prova di intemperie(è disponibile anche una versione immergibile) è armata di un sistema di pannelli solari apribile (normalmente è nascosto dietro lo schermo).

In questo, senso siamo di fronte a un vero e proprio notebook da battaglia. Grandi capacità connettive per non restare (quasi) mai scollegati dalla rete, resistenza a intemperie e possibilità di usare l’energia solare in luogo delle classiche prese. E questo, sia per motivi ambientali, sia per necessità, laddove si partecipasse ad esempio a un’escursione o anche semplicemente si vada al mare o in barca.

Una macchina del genere, ovviamente, non può che montare un sistema operativo libero (o per lo meno OpenSource). In effetti, a far girare questo carrarmato solare è un sistema Ubuntu Linux (il che garantirà buone prestazioni nonostante un processore, magari non al top).

Attenzione all’ambiente, resistenza a situazioni estreme, prestazioni in linea, sistema operativo aperto: tutto molto bello, ma a che prezzo?

Il costo, in teoria, è molto interessante. In teoria, perché il prodotto non è stato ancora ufficialmente lanciato sul mercato. Si prevedono 350 dollari statunitensi per la versione base, con una maggiorazione di 50$ per la versione resistente all’acqua. Insomma, un laptop alla portata di quasi ogni tasca.

19 settembre 2013
In questa pagina si parla di:
Fonte:
Immagini:
I vostri commenti
Marco Enrico Mario, venerdì 20 settembre 2013 alle20:55 ha scritto: rispondi »

Sono felice che qualche azienda pensi anche un pochino all' ambiente ed abbia perdipiu' deciso di installare Linux in un portatile. E' un grande passo avanti, sia dal punto di vista "green" che dal punto di vista dell' indipendenza dell' informazione gestita dalle camarille di Gates e Jobs ( e pace all' anima sua ).

Lascia un commento