Sudore acido: contrastarlo con i rimedi naturali

La produzione di sudore da parte dell’organismo è un’attività del tutto normale nell’organismo umano. Tuttavia possono verificarsi alcune condizioni che alterano la normale azione delle ghiandole sudoripare e le inducono a produrre un quantitativo superiore a quello considerato “standard”. Inoltre in determinati casi, soprattutto quando le alterazioni coinvolgono le “ghiandole apocrine”, l’odore che ne scaturisce può risultare “pungente” e quindi particolarmente sgradevole.

Si parla in quest’ultimo caso di sudore acido, una condizione che può risultare sgradita alla stessa persona come a chi la circonda. Da qui tendono a scaturire problematiche legate alla sfera sociale, con la presenza del diretto interessato che tende a essere percepita come poco gradevole. Di seguito vengono descritte alcune tra le cause di questo fastidio e i rimedi naturali utili per contrastare il problema.

Cosa lo provoca

Il cattivo odore legato alla sudorazione è anche detto bromidrosi e vi sono diverse possibili cause legate alla sua manifestazione. Tra queste figura l’alimentazione, soprattutto quando figurano tra i cibi e le bevande ricorrenti alcolici, caffè, cibi spezzati, aglio e cipolla. Vi sono poi alcune patologie, come ad esempio l’obesità e il diabete mellito, che possono rappresentare un potenziale fattore di rischio per il sudore acido.

=> Scopri perché saltare la colazione aumenta rischio obesità e diabete

Brucellosi e insufficienza renale e/o epatica possono risultare ulteriori cause per il fenomeno noto come sudore acido. Non solo, alla base della bromidrosi possono trovarsi anche delle infezioni fungine o batteriche, in grado di innescare delle reazioni dermiche da cui poi scaturirà il cattivo odore tipico della sudorazione “acida”. Da non escludere infine la possibilità che tale fenomeno sia indotto anche da alcune tipologie di farmaci.

Tea Tree Oil

Tea Tree Oil[/caption]

I rimedi naturali per contrastarlo

Nel caso in cui il sudore acido sia causato da disordini alimentari o dall’eccessivo consumo di uno o più alimenti/bevande a rischio è opportuno interromperne immediatamente il consumo e cercare di bere molta acqua per cercare di contrastare il fenomeno. Una dieta sana ricca di frutta e verdura risulterà molto utile in tal senso. Intervenire direttamente sulla causa del problema è fondamentale anche qualora sia dovuto all’obesità o ad altre patologie.

Attraverso l’impiego di specifici rimedi naturali si potranno attenuare i sintomi olfattivi del disturbo e in alcuni casi le stesse cause del problema. È il caso ad esempio del tea tree oil, che se applicato sulle zone a rischio consentirà di migliorare il proprio odore e di contrastare le eventuali infezioni fungine e batteriche a carico della pelle. Versarne 4-5 gocce in un bicchiere d’acqua e applicare utilizzando un batuffolo di cotone.

=> Scopri proprietà e controindicazioni della tisana alla salvia

Altro rimedio naturale generalmente consigliato è la salvia, in grado sia di ridurre la sudorazione che di agire in qualità di antibatterico. Occorrerà preparare un infuso a partire dalle sue foglie, applicando poi il preparato per tamponare le parti più a rischio.

Un’altra possibile soluzione da applicare con questa modalità è l’aceto bianco o di mele: una volta imbevute delle salviette si passeranno su ascelle e altre zone critiche; dopo qualche minuto l’odore dell’aceto sparirà per lasciare una sensazione di maggiore freschezza. Possibile applicare sulle ascelle o sulle altre aree a rischio anche del bicarbonato di sodio, magari unito a del succo di limone per ottenere un profumo fresco e piacevole.

4 settembre 2017
Lascia un commento