Il succo di melograno è una bevanda molto gustosa e benefica per la salute. Si ricava a partire dai chicchi del caratteristico frutto, spesso associato al nome dell’arbusto, ma la cui definizione è in realtà melagrana o balausta. L’origine di tali parole è ricondotta dal latino “malum” e “granatum” al significato in italiano di “mela con semi”.

L’origine dell’arbusto noto come melograno si ritiene sia la zona del Nord Africa, dell’odierno Iran e dell’Asia occidentale. La sua coltivazione è ora diffusa soprattutto nelle Americhe, in Messico e negli USA. In Italia ne esistono soprattutto specie di dimensioni ridotte destinate all’uso ornamentale.

È possibile ricavare il succo di melograno a partire dai chicchi di color rosso vivo che compongono la parte interna del frutto. Molte le proprietà naturali a essi associate, così come i possibili benefici per la salute dell’uomo.

Proprietà naturali

La principale risorse presente all’interno dei chicchi di melagrana è l’acqua, che li compone per circa l’80% del totale. All’interno del restante 20% la parte del leone viene recitata dagli zuccheri, che si attestano intorno al 13%. Buona anche la presenza di fibre, comprese tra il 3 e il 4%.

Nella melagrana sono presenti anche proteine, nell’ordine dell’1%, e una minima parte di grassi, compresa tra lo 0,5 e l’1%. Buono anche il livello di calorie associato a questo frutto, che non supera le 52 per 100 grammi di prodotto.

Il potassio è una delle sostanze benefiche naturali di cui la melagrana è più ricca, circa 250 mg per 100 grammi di frutto. Segue la vitamina C con 20 mg per 100 gr., mentre sono presenti anche ferro, magnesio e sodio. Nei chicchi di melagrana anche tracce di manganese, rame e zinco.

Benefici per la salute

I benefici offerti dal succo di melagrana sono molteplici, a cominciare da quelli a favore del sistema cardiocircolatorio. In particolare questo rimedio naturale si ritiene utile a prevenire, come sostiene anche un recente studio condotto dai ricercatori del Technion-Israel Institute of Technology, lo stress ossidativo delle arterie e il possibile insorgere di aterosclerosi.

L’ipotesi dei ricercatori è che questi benefici derivino, insieme con l’azione vasoprotettrice e antitrombotiche, dalla particolare concentrazione all’interno del succo di melograno di antiossidanti, utili anche a proteggere la pelle dai raggi UV e dall’invecchiamento.

La componente fenolica si ritiene sia inoltre in grado di fornire un’azione gastroprotettiva, oltre ad offrire un aiuto all’apparato digerente in caso di diarrea.

Viene infine associata al succo di melograno anche una possibile azione anticancerogena, come risulta da uno studio del 2012 pubblicato sulla rivista scientifica Translational Oncology.

13 novembre 2015
I vostri commenti
domenico, giovedì 21 luglio 2016 alle17:28 ha scritto: rispondi »

No, si altera quasi subito, insomma si ossida, uniscila a due cubetti di ghiaccio e poi bevila ne eviti l aspro. Ciao

agostino, mercoledì 18 novembre 2015 alle14:19 ha scritto: rispondi »

io bevo da alcuni anni il succo di melograno, vi vorrei porre una domanda se spremo una quantità di melograno e il succo lo conservo dentro una bottiglia di vetro chiusa e ogni giorno ne bevo un bicchiere invece di spremere ogni volta un melograno, è lo stesso, le proprietà benefiche rimangono invariate? grazie ciao

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