Il succo di melograno è una bevanda che può rivelarsi molto gustosa e al contempo molto efficace per la salute. Dal colore rosso vivo, tipico del frutto giunto a giusta maturazione, molte sono le proprietà curative associate a questo rimedio naturale.

Preparare un buon succo di melograno può rivelarsi quindi molto utile, oltre a permettere un certo risparmio economico: i prezzi per un acquisto di questo tipo possono rivelarsi ben superiori a quelli relativi al semplice frutto. Unica accortezza preliminare sarà quella di una buona scelta al momento dell’acquisto, in quanto il livello di maturazione influirà in maniera evidente sulla bontà del risultato finale.

Come prepararlo

Il primo passo importante per realizzare un buon succo di melograno è come detto un acquisto attento in frutteria o presso il supermercato di fiducia. Fatto questo il frutto acquistato o colto (per i fortunati che ne hanno la possibilità) andrà liberato della scorza esterna e ridotto ai semplici grani o semi.

Una possibile soluzione è rimuovere la parte superiore e inferiore della scorza con un coltello, effettuando poi sulla stessa buccia, senza però intaccare i semi al suo interno, quattro tagli verticali a croce. Sarà così più facile procedere con tale operazione e ottenere i grani da utilizzare per il succo.

La rimozione della scorza può essere eseguita anche procedendo come sopra alla rimozione della parte superiore e di quella inferiore, ma attuando poi tre tagli in orizzontale e un successivo taglio verticale.

Questo metodo permetterà, come il precedente, di limitare la perdita di succo derivata da un taglio netto che intacchi anche la parte centrale. Tale pratica è sconsigliata per il possibile spreco di succo, ma possibile e senz’altro più agevole: sufficiente tagliare in quattro parti la melagrana e procedere alla rimozione dei semi.

Qualsiasi sia la procedura seguita i grani andranno ora lavati, scolati e posti all’interno di un frullatore elettrico. Una volta che i semi risultino ben tritati si verserà il succo ottenuto in un bicchiere o altro contenitore analogo, avendo cura di filtrarlo con un colino. Zuccherare a piacere, meglio se con zucchero di canna o altre soluzioni naturali.

Qualora non si voglia utilizzare il frullatore elettrico è possibile ricorrere a uno schiacciapatate, filtrando poi il contenuto e procedendo come sopra descritto.

Una ulteriore possibilità è rappresentata dallo spremiagrumi. In questo caso andrà tagliata la melagrana a metà, come un’arancia, poi lavata con cura e quindi spremuta come si farebbe con l’agrume. Il risultato potrebbe in questo caso risentire, seppur in minima parte, dal punto di vista del gusto, della possibile spremitura della scorza o della membrana interna.

Benefici per la salute

Uno dei principali benefici offerti dal succo di melograno è relativo alla cura del sistema cardiocircolatorio. Grazie al suo abbondante contenuto di antiossidanti questa bevanda aiuta a prevenire, come sembra confermare uno studio condotto presso il Technion-Israel Institute of Technology, sia lo stress ossidativo delle arterie che il possibile insorgere di aterosclerosi.

Sempre in relazione al sistema cardiovascolare si ritiene il succo di melograno in possesso di proprietà vasoprotettrici e antitrombotiche, favorite dalla presenza proprio degli antiossidanti, alle quali si aggiungono benefici in termini di protezione della pelle dall’invecchiamento e dai raggi UV.

Al succo di melograno sono state associate negli scorsi anni anche delle proprietà antitumorali, come è stato nello specifico sostenuto da uno studio datato 2012 e pubblicato sulla rivista scientifica Translational Oncology.

La forte presenza di fenoli è ritenuta infine capace di fornire un’azione gastroprotettiva, aiutando inoltre l’apparato digerente in caso di diarrea.

19 novembre 2015
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