Un bicchiere di succo d’arancia al giorno migliora la memoria degli over 65. A sostenerlo uno studio condotto nel Regno Unito dai ricercatori della Reading University, secondo il quale la forte presenza di flavonoidi influirebbe sulla risposta dell’ippocampo migliorando la capacità di apprendimento e di memorizzazione delle informazioni.

Ai 37 partecipanti è stato chiesto di consumare 500ml (mezzo litro) di succo d’arancia ogni giorno per 8 settimane. Inclusi nello studi 24 donne e 13 uomini, tutti in buona salute e di età compresa tra i 60 e gli 81 anni. In meno di due mesi i soggetti hanno mostrato miglioramenti significativi nelle loro funzioni cognitive, quali memoria, capacità verbale e tempo di reazione, nell’ordine dell’8%.

Ulteriori studi saranno necessari per individuare con maggiore chiarezza il ruolo ricoperto dai flavonoidi. Il Dr. Daniel Lamport nel frattempo incoraggia ulteriori ricerche che puntino a inserire piccole variazioni nelle abitudini quotidiane delle persone per migliorarne la salute generale. Come ha spiegato l’autore principale dello studio:

Piccole e facilmente amministrabili variazioni, come mangiare più frutta e verdura ricche di flavonoidi, hanno il potenziale di portare benefici sostanziali alla salute del cervello.

Sappiamo che le persone trovano difficoltà a sostenere grandi cambiamenti nella propria dieta, ma semplici variazioni sono molto più facilmente destinate a essere mantenute nel tempo.

Ulteriori ricerche sugli effetti positivi dei flavonoidi sulle funzioni cognitive sono tutt’ora necessarie. Ad ogni modo si tratta in questo caso di un’importante scoperta che rafforza il crescente corpo di ricerca a sostegno della teoria che gli alimenti ricchi di flavonoidi possano giocare un ruolo primario nel fermare il declino cognitivo in età avanzata.

19 maggio 2015
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