Consumare succhi di frutta non è poi così salutare come si crede. A sostenerlo i ricercatori britannici della Glasgow University, secondo i quali questi prodotti non dovrebbero essere compresi tra le 5 dosi di frutta e verdura giornaliere consigliate. Al contrario, i loro effetti sarebbero in realtà molto simili a quelli delle bibite gassate zuccherate.

Non soltanto i succhi di frutta confezionati nel mirino dei ricercatori scozzesi, ma anche le più naturali spremute. Questo per la maggiore concentrazione di zuccheri che comunque raggiungerebbero i liquidi in esame. Netto il giudizio negativo del Dr. Jason Gill, ricercatore presso l’Institute of Cardiovascular and Medical Sciences dell’Università di Glasgow e coautore dello studio insieme al Dr. Naveed Sattar:

Come popolazione stiamo diventando sempre più grassi e occorre pensare a dei modi per ridurre l’apporto di energie e calorie liquide che consumiamo perché questo può condurre a un maggiore rischio di diabete.

I ricercatori chiedono al governo britannico di intervenire per informare i cittadini sui pericoli di un eccessivo ricorso ai succhi di frutta in sostituzione delle normali dosi di frutta e verdura giornaliere. Un’opinione diffusa nel Regno Unito, come riferiscono gli stessi scienziati citando i dati raccolti all’interno del loro studio pubblicato sul The Lancet Diabetes and Endocrinology Journal:

Contrariamente alla percezione generale del pubblico, come di molte figure professionali della sanità, ovvero che il consumo di succhi di frutta sia benefico per la salute, il loro consumo potrebbe non essere sostanzialmente differente dal consumare qualsiasi altra bevanda zuccherata.

I ricercatori raccomandano infine un’assunzione massima di succhi di frutta pari a 150 ml, poco più della metà di un normale bicchiere da pasto. Meglio ancora se allungati fino a riempimento con della semplice e salutare acqua.

10 febbraio 2014
Fonte:
I vostri commenti
Virgilio Carrapa, giovedì 20 marzo 2014 alle13:05 ha scritto: rispondi »

Prima di dire delle stupidate di questo livello sarebbe meglio pensarci non una volta ma dieci volte.Poi questi ricercatori chi sono? come fanno a dire una cosa del genere. ?Posso capire i zuccheri aggiunti che a qualche livello possono essere dannosi.Ma dire che le spremute possono fare del male e come dire una grande boiata mastodontica.Spero che dora in avanti quando mettete su questo sito una cosa del genere ci pensiate un po di più.

Rossetto Gianmarco, martedì 11 febbraio 2014 alle13:50 ha scritto: rispondi »

Ma chi sono questi fantomatici ricercatori? Di che istituto fanno parte? Chi ha finanziato queste ricerche? Per favore, citate le fonti quanto scrivete affermazioni di questo tipo, altrimenti è qualificabile come DISINFORMAZIONE! Le chiacchiere nel vuoto su argomenti importanti come questo sono solo dannose. Fornite NUMERI, CIFRE, DATI, NOMI e COGNOMI Di ricercatori, altrimenti fate a meno di pubblicarli

Lascia un commento