Studentessa di veterinaria salva cane dalla soppressione

Non sembravano esservi più speranze per un povero cane paralizzato: impossibilitati a comprendere la causa del suo malessere, i veterinari avevano deciso di optare per l’eutanasia, pur di non causare ulteriori sofferenze. Grazie all’intuizione di una studentessa, però, un fortunato esemplare ha scampato il rischio della soppressione, tornando finalmente in sesto.

Il tutto è accaduto nella cittadina statunitense di Portland, negli Stati Uniti. A seguito di una gita in campagna, il cane Ollie – di dieci anni d’età – è apparso stanco e confuso, nonché affetto da difficoltà di deambulazione. Condotto immediatamente presso un vicino centro veterinario, l’animale è stato sottoposto a qualsiasi tipo di controllo, da analisi del sangue complete fino ai raggi X, passando per i più svariati test. Dal punto di vista diagnostico, tuttavia, nulla ha inizialmente permesso di comprendere quale patologia avesse improvvisamente colpito il cane, tanto da paralizzarne addirittura gli arti.

Trascorse due settimane dalla scampagnata nel verde, al peggiorare delle condizioni di salute del quadrupede di razza Shetland Sheedog, i proprietari e i veterinari hanno deciso di ricorrere alla soppressione, per evitare altre e inutili sofferenze. Preparato il cane per la procedura, però, la studentessa Neena Golden ha notato la presenza di una zecca ben nascosta lungo il manto del cane e, ricordando una patologia correlata, ha immediatamente avvisato lo staff medico. Il veterinario Adam Store ha quindi confermato le intuizioni della giovane, diagnosticando una paralisi da morso d’insetto, una condizione estremamente rara.

Rimossa la zecca, e rasato completamente il cane per controllare non vi fossero altri ospiti indesiderati, l’animale si è rapidamente ripreso. La sera stessa – a poche ore dal ritrovamento dell’insetto – il quadrupede già riusciva a reggersi, seppur con fatica, sulle proprie gambe. A quanto sembra nessuno aveva ritenuto possibile l’attacco da parte delle zecche, poiché il cane pare indossasse un apposito collare repellente durante la sua scampagnata.

25 maggio 2016
Fonte:
ABC
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