Smettere di stringere la mano come saluto aiuterebbe a ridurre il propagarsi di alcune malattie infettive. Più sicuri per la salute risulterebbe invece il “fist bump“, il tocco dei pugni, o il famoso “cinque” secondo i ricercatori della Aberystwth University, nel Regno Unito.

Stando ai risultati ottenuti durante lo studio pubblicato sull’American Journal of Infection Control, analizzando le varie tipologie di contatto i ricercatori hanno riscontrato come i livelli di batteri, quali ad esempio l’Escherichia Coli, trasmessi da una stretta di mano sarebbero 10 volte maggiori rispetto a quelli veicolati attraverso il tocco coi pugni o con il “cinque”.

I meriti del minore potenziale di contagio del saluto con i pugni sarebbero da attribuire non soltanto alla maggiore rapidità del gesto e quindi al minor tempo di contatto, ma anche alla dimensione ridotta della superficie esposta. Implicazioni per la salute che si scontrano però con una ormai consolidata abitudine sociale. Come ha sottolineato il Dr. David Whitworth:

Una stretta di mano è come un biglietto da visita in ufficio e i medici sono addestrati ad avere una stretta di mano in grado di infondere confidenza nei pazienti, ma bisogna riflettere sull’appropriatezza di tale comportamento.

Le persone di rado pensano alle possibili implicazioni per la salute di una stretta di mano, ma se il pubblico generale potesse essere incoraggiato a salutarsi toccandosi con i pugni chiusi ci sarebbe una genuina possibilità di ridurre la diffusione di malattie infettive.

28 luglio 2014
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