Lo stretching è un sistema di esercizi che può rivelarsi molto utile in caso di sciatalgia. Anche definito con il termine di infiammazione del nervo sciatico, questo disturbo può ridurre in maniera sensibile la mobilità del paziente e comprometterne il normale svolgimento delle attività quotidiane.

Il nervo sciatico o ischiatico percorre il corpo umano dalla base della schiena fino al piede, rappresentando quindi un elemento di particolare rilievo nel sistema motorio degli arti inferiori. Alcune sono le possibili cause della sua infiammazione, tra cui: una cattiva e prolungata posizione scorretta, un’ernia del disco, il trascorrere troppo tempo seduti o la “sindrome piriforme”, nota anche come “falsa sciatalgia”. Alcune tipologie di traumi alle gambe possono infine rappresentare un’ulteriore fattore scatenante.

Stretching per il nervo sciatico

La prima cosa di cui tenere conto in caso di sciatalgia è l’attuale stato di salute. Lo stretching può essere utile a recuperare il naturale benessere equilibrio fisico, ma deve essere praticato soltanto una volta che il nervo abbia goduto del necessario periodo di riposo.

Gli esercizi di stretching destinati al nervo sciatico dovranno poi essere svolti, come in generale tutti quelli inseriti in tale sistema di allungamento, in maniera graduale e senza forzature inutili. Si dovrà avvertire una leggera tensione, mai del dolore: se questo accade è perché si è preteso troppo dal proprio corpo, non ancora pienamente recuperato all’attività fisica.

Molto importante sarà per la piena riuscita dello stretching l’utilizzo di un abbigliamento comodo, che consenta un movimento non limitato, ma libero e fluido. Non sottovalutare infine la respirazione, che dovrà accompagnare nella maniera più opportuna lo svolgimento degli esercizi: inspirare in posizione di partenza o durante la distensione dell’area del torace, espirare in corrispondenza di un movimento che tenda a comprimere la cassa toracica.

Uno dei possibili esercizi di stretching da svolgere per affrontare l’infiammazione del nervo sciatico prevede quale posizione iniziale quella supina, con la schiena che tocca quindi il pavimento e le braccia distese lungo i fianchi.

Piegare la gamba portando il ginocchio al petto, mentre allo stesso tempo si avvicina il collo al torace. Mantenere la posizione raggiunta per almeno 15-20 secondi, poi tornare piano alla posizione di partenza. L’esercizio può essere svolto anche con entrambe le gambe allo stesso tempo, se necessario aiutandosi con le braccia.

La possibile variante a tale esercizio prevede uno svolgimento parzialmente simile alla tecnica precedente, ad eccezione del fatto che il ginocchio verrà portato verso il lato opposto a quello di pertinenza. Le braccia in questo caso si posizioneranno in maniera differente, con l’arto corrispondente che risulterà disteso esternamente all’altezza delle spalle e quello opposto che aiuterà a mantenere la posizione incrociata durante i 15-30 secondi richiesti.

Un altro possibile esercizio prevede invece come posizione di partenza quella a pancia “in sotto”, avendo però cura di mantenere la gamba interessata piegata. Il ginocchio si troverà più o meno all’altezza dello stomaco, mentre l’altro arto sarà disteso per consentire una maggiore stimolazione della nervatura dolorante.

Sfruttando la respirazione si potrà inoltre aumentare leggermente la tensione, schiacciando il bacino verso il pavimento in corrispondenza della fase di inspirazione. In caso di problema a entrambi gli arti alternare le due gambe nello svolgimento dell’esercizio, della durata minima di 15 secondi.

Partendo in posizione seduta con le gambe distese è possibile svolgere un esercizio di allungamento generale della schiena, utile anche per alleviare il problema al nervo sciatico. Si piegherà in questo caso il busto in avanti avvicinando la testa alle gambe fino ad avvertire tensione alla schiena e ai glutei. Anche in questo caso mantenere la posizione di arrivo per almeno 15 secondi.

È possibile infine trovare giovamento da alcune posizioni yoga, dalle quali lo stesso stretching ha tratto ispirazione, quali la “Halasana”, la “Uttanasana” e la “Adho Mukha Svanasana”.

Rimedi naturali

Alcuni rimedi naturali possono inoltre favorire un più rapido recupero dall’infiammazione del nervo sciatico. Tra questi senz’altro si trova l’artiglio del diavolo, il cui utilizzo richiede però particolare attenzione al dosaggio. Consigliato anche il salice bianco, un analgesico naturale i cui effetti sono simili a quelli offerti dall’aspirina.

L’arnica montana sotto forma di tintura madre in soluzione al 10-20% o l’argilla verde sono altre due possibili soluzioni naturali consigliate per la sciatica. Quest’ultimo rimedio potrebbe avere necessità di un certo quantitativo d’acqua, tale da fornirgli una consistenza fangosa, in quanto è possibile acquistarlo anche in polvere.

23 settembre 2014
I vostri commenti
fabio , giovedì 3 novembre 2016 alle19:05 ha scritto: rispondi »

Ho 42 anni. Faccio esercizi dopo la mia uscita Running per prevenire ogni problema .

Chiara, martedì 31 marzo 2015 alle14:02 ha scritto: rispondi »

Secondo la mia esperienza è importante mantenere un'alimentazione corretta assumendo molta vitamina B, massaggi specifici, agopuntura ed altri metodi utili che vi consigli e che ho trovato in questo articolo! Spero sia utile anche a voi!

PaoloFormica , mercoledì 24 settembre 2014 alle2:57 ha scritto: rispondi »

Soffro di mal di schiena e di sciatalgia dovute a tre piccole ernie lombari, sono molto pigro e faccio fatica ad andare oltre l'informazione che ricevo sui possibili interventi o rimedi, infatti anche questo che sto scrivendo è un esempio di partecipazione passiva senza pratica vera.

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