Stress da rientro per 9 italiani su 10 secondo quanto afferma Coldiretti. L’associazione ha sottolineato in una nota come l’incerto tempo meteorologico che ha accompagnato il periodo estivo abbia aggravato i dati in merito all’ansia da ritorno al lavoro per molti vacanzieri.

Quasi 15 milioni gli italiani che si troveranno a fronteggiare, al rientro dalle vacanze estive, tale forma di stress. Sintomi particolari della “post vacation blues” sono stanchezza, difficoltà nel dormire e nervosismo. Alcuni rimedi naturali e dei consigli utili possono rendere più leggero l’impatto per quanto riguarda il ritorno alla vita di tutti i giorni.

Un esempio è quello proposto dalla stessa Coldiretti, che afferma come sia possibile rendere meno difficoltoso il “ritorno alla normalità” portando in tavola, nei giorni successivi al rientro, alcuni dei prodotti alimentari tipici dei luoghi in cui si è trascorso il periodo di vacanza:

Può contribuire a rendere più soft il ritorno al lavoro mentre lasciarle di colpo nella ripresa della quotidianità può provocare stress da rientro che si manifesta con ansia, cattivo umore, insonnia e mal di testa.

L’alimentazione giocherebbe quindi un ruolo di particolare importanza nel contrastare i sintomi del rientro a casa dopo le vacanze. Via libera al ricorso a frutta e verdura, soprattutto uva, melone, pesche e mele, ma anche zucchine, pomodoro, peperoni e insalate miste.

Ai consigli di Coldiretti è inoltre possibile aggiungere alcuni altri rimedi naturali per favorire un rientro a casa meno stressante e negativo.

Altri rimedi naturali e consigli utili

Oltre alla già citata alimentazione sana vi sono anche altri consigli e rimedi naturali che possono favorire una riduzione dello stress da rientro. Tra questi lo svolgimento di una leggera, ma costante attività fisica. Meglio se all’aria aperta, questa può essere rappresentata anche da lunghe passeggiate al parco, magari in compagnia del proprio amico a quattro zampe.

Andare a dormire e svegliarsi a orari regolari è poi un altro importante metodo, al quale va abbinato l’imperativo di tenere gli apparecchi tecnologici lontani dalla zona notte, per diminuire i possibili disagi da ritorno al lavoro. Nello svolgimento di quest’ultimo è inoltre importante riprendere il proprio ritmo lavorativo per gradi, non pretendendo da se stessi la stessa velocità ed efficienza di quando si è “ben rodati”.

A favorire un generale rilassamento e la riduzione dei livelli di stress possono contribuire anche le tisane serali, soprattutto se di camomilla, valeriana, biancospino, melissa, passiflora, salvia o tiglio. Utile anche il ricorso al timo, le cui foglie tritate possono essere utilizzate per realizzare un sacchetto benefico da annusare in caso di stress.

Profumi che possono contribuire a ridurre lo stress anche sotto forma di oli essenziali, tra questi molto utile quello di lavanda. Possibile infine ricorrere a pratiche come l’agopuntura o a tecniche di rilassamento della muscolatura facciale come gli impacchi di zenzero.

Realizzarlo è semplice, basta unire due cucchiai di polvere di zenzero con un quantitativo di latte sufficiente a formare una sostanza dalla consistenza fangosa, da applicare per circa 15 sul viso fino all’essiccazione.

1 settembre 2014
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