Lo stress è la risposta messa in atto dall’organismo in relazione a stimoli che ne alterano la normale condizione psicofisica. Può derivare da una più o meno ampia varietà di cause, alle quali l’organismo cercherà di far fronte quanto più efficacemente possibile.

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L’espressione stress deriva da quella teorizzata dal medico austriaco Dott. Hans Selye nel 1936, che lo ha definito come “Una risposta aspecifica dell’organismo ad ogni richiesta effettuata su di esso”. In alcuni casi può quindi rivelarsi utile a indurre una risposta più efficace e pronta nell’individuo mentre in altri, soprattutto in caso di “stress cronico“, produce al contrario condizioni negative anche gravi come depressione e disturbi cardiocircolatori.

Proprio la durata gioca un ruolo chiave nell’individuazione del tipo di stress, se acuto oppure cronico, come può fornire importanti indicazioni in merito alle possibili cause specifiche. L’individuazione di queste ultime è inoltre fondamentale per poter procedere a un miglioramento della propria condizione.

Cause

A rappresentare alcune delle principali cause dell’insorgere di stress vi sono le cosiddette variazioni nelle condizioni ambientali, negli equilibri affettivi come anche eventi traumatici legati a fattori esterni.

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Tra queste possono esservi il trasferimento in una nuova città, ancor più se associato all’avvio di una nuova attività lavorativa, il verificarsi di eventi climatici estremi o sismici (soprattutto in associazione al verificarsi delle successive scosse di assestamento o del cosiddetto sciame sismico) come anche una situazione più o meno prolungata di instabilità sul fronte familiare, lavorativo o finanziario.

Ogni variazione apportata alla “routine quotidiana” rappresenta un potenziale fattore di stress: in base all’entità e all’impatto di tale cambiamento si produrrà una reazione più o meno evidente nell’organismo. Tra gli eventi stressanti possibile anche il manifestarsi di una malattia.

Sintomi

I sintomi dello stress possono evidenziarsi sia per quanto riguarda la sfera fisica che quella psicologica. Ecco quindi che tendono a verificarsi frequenti episodi di mal di testa, tensione muscolare, insonnia, bruciore e acidità di stomaco, sensazione di affaticamento e tremori e/o sudorazione alle mani.

La sintomatologia a carattere fisico può inoltre comprendere tachicardia, perdita di appetito e problemi relativi alla sfera sessuale. La tensione generata può portare in alcuni casi a comportamenti quali digrignamento dei denti, fame nervosa e aumento del consumo di bevande alcoliche.

Il nervosismo è uno dei principali sintomi psicologici dello stress, ma non esaurisce tuttavia le possibili ripercussioni di quest’ultimo sulla sfera emotiva.

Chi è colpito da stress può risultare facilmente irritabile, ma anche incline a cedere alla preoccupazione e alla paura. Si può essere inoltre vittima di stati di confusione, perdita di memoria e difficoltà a concentrarsi. Possono infine manifestarsi anche perdita del senso dell’umorismo o mancanza di creatività.

15 novembre 2016
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