Strategia Energetica Nazionale: stop a consultazione pubblica

Si è conclusa la fase di consultazione pubblica del documento preliminare relativo alla nuova Strategia Energetica Nazionale. A darne comunicazione congiunta, nella serata di mercoledì 13 settembre, i due ministri (Ambiente e Sviluppo Economico) Gian Luca Galletti e Carlo Calenda. Molta la partecipazione mostrata, hanno sottolineato i due esponenti del Governo Gentiloni, sia da enti, istituzioni e associazioni che da privati cittadini ed esperti di settore.

Come riportato dal ministro dello Sviluppo Economico Calenda e dal ministro dell’Ambiente Galletti in appena tre mesi sono state oltre 9.700 le visualizzazioni del documento preliminare della Strategia Energetica Nazionale. Dallo scorso 12 giugno sono pervenuti inoltre (per il 30% da associazioni, circa il 30% da privati cittadini, il 25% da aziende e il 5% da enti e mondo accademico) 700 contributi tematici e 280 contributi completi con relativi commenti, segnalazioni e proposte.

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Numeri importanti secondo quanto affermato dai due ministri, che sottolineano come sia stato elevato l’interesse degli italiani verso quello che dovrà essere il documento relativo all’orientamento italiano dei prossimi dieci anni in tema di risorse energetiche:

La definizione della Strategia è stato un processo ampio, partecipato e condiviso, che oltre alla consultazione pubblica ha visto una fase di pre-consultazione a cui hanno preso parte in piena trasparenza diversi attori: gli organi istituzionali competenti in occasione delle due audizioni parlamentari e del confronto con le Regioni; gli esperti internazionali di salute e tutela ambientale presenti ai workshop; le maggiori Associazioni di categoria; le Autorità di regolazione e controllo, gli organismi pubblici operanti sull’energia, le società concessionarie del servizio di trasporto di elettricità e gas. A tutti coloro che hanno contribuito va il nostro sentito ringraziamento e l’impegno a considerare e recepire le osservazioni pervenute.

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Contributi essenziali per la stesura finale del documento secondo i ministri, frutto della partecipazione di cittadini ed enti che hanno contribuito ciascuno con le proprie competenze e la propria esperienza. Si aprirà ora, hanno concluso Calenda e Galletti, la fase che porterà alle scelte tecniche e strategiche definitive:

Ciascuno per le proprie competenze ed esperienza, sono arrivati importanti contributi, proposte e commenti che saranno essenziali per definire il testo finale della SEN che verrà presentato nei prossimi mesi nonché quello dei provvedimenti attuativi delle misure più immediate. Adesso si apre la fase della decisione con l’individuazione delle scelte tecniche e di quelle strategiche, nonché quella dell’implementazione. Perché il documento è un contributo allo sviluppo sostenibile del Paese, che auspichiamo resti di utile spunto anche per gli anni che verranno, proprio perché è il frutto di un lavoro collettivo e partecipato.

14 settembre 2017
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I vostri commenti
Pescespada Trafitto, giovedì 14 settembre 2017 alle14:00 ha scritto: rispondi »

Personalmente ho partecipato alla consultazione con tre documenti di osservazioni e modeste proposte (non di semplici opinioni come quelle che sembrano contenere quelli degli "addetti ai lavori" pubblicizzate dalla stampa) Dubito che qualcuno le legga. Spero che il Ministro prenda nota almeno delle notizie che arrivano dal mondo dell'auto (quello accorto ed evoluto non quello nazionale). Se non la finiamo di buttare soldi in inutili punti di rifornimento del gas e pensiamo a punti di ricarica per le auto elettriche che a partire dai prossimi anni (due, forse 3 non venti) arriveranno in Italia dagli altri Paesi europei, perderemo anche il turismo. Noi continuiamo a far finta di niente e costruire armi improprie da 300 kmh per soddisfare le stupide voglie di masse di imbecilli alle quali non riusciamo (non ci provano nemmeno) a far pagare le tasse. E poi inventano il reato di omicidio stradale. Mi pare che si tratti di istigazione a delinquere.

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