Strategia Energetica Nazionale, le novità per l’efficienza energetica

Secondo quanto dichiarato durante la presentazione ufficiale della SEN, il “centro” della Strategia Energetica Nazionale appena varata dal governo è rappresentato dalle misure in materia di efficienza energetica. L’obiettivo principale del provvedimento è la riduzione, entro il 2020, dei consumi energetici lordi dell’Italia del 24% rispetto all’andamento inerziale previsto fino allo stesso anno.

Alla fine, il nostro Paese dovrà consumare non più di 158 Mtep di energia all’anno, ovvero il 4% in meno rispetto ai livelli del 2010. Un traguardo che, se centrato, permetterà all’Italia di ridurre le emissioni di CO2 di circa 55 milioni di tonnellate all’anno, corrispondenti, da sole, al 50% dell’obiettivo nazionale al 2020. Dal punto di vista economico, inoltre, l’incremento dell’efficienza energetica ci permetterà di risparmiare ogni anno circa 8 miliardi di euro sulle importazioni di energia dall’estero.

Conto Energia Termico e Certificati Bianchi

Per raggiungere i target individuati, la SEN prevede una serie di misure, a cominciare dall’introduzione del Conto Energia Termico per incentivare, oltre alle rinnovabili termiche, anche gli interventi di efficienza energetica. Il governo stima che solo questo strumento permetterà di risparmiare 2,5 Mtep di energia entro il 2020. Previsto inoltre un rafforzamento del meccanismo già esistente dei Certificati Bianchi (o Titoli di Efficienza Energetica), soprattutto per i settori dell’industria e dei trasporti.

Detrazioni fiscali

Sempre per favorire il risparmio energetico, la Strategia Nazionale prevede che siano prolungati e revisionati i meccanismi di detrazione fiscale già in vigore nell’attuale ordinamento. Il riferimento è soprattutto alle agevolazioni per il settore delle ristrutturazioni civili, che però, precisa la SEN, dovranno essere “corrette per renderle più efficaci ed efficienti in termini di costo- beneficio”.

Standard normativi minimi

Accanto alle forme di incentivazione dell’efficienza energetica, la SEN indica anche la necessità di rafforzare normative di settore e standard obbligatori minimi, soprattutto per quanto riguarda l’edilizia e il settore dei trasporti. Dovranno essere indicati, in altri termini, nuovi requisiti minimi in caso di nuove costruzioni o ristrutturazioni importanti, nonché recepite alcune norme europee in materia di trasporti.

Pubblica amministrazione

Prevista inoltre la possibilità di incentivazione diretta per gli interventi della Pubblica Amministrazione, impossibilitata ad accedere al meccanismo delle detrazioni. Lo strumento indicato dalla SEN, in questo caso, è ancora il Conto Energia Termico in fase di preparazione. Sempre gli Enti pubblici, a loro volta, dovranno indicare in avvisi bandi di gara gli standard minimi in termini di efficienza energetica. Previste infine la conferma del Fondo Rotativo per Kyoto e la reazione di fondi di garanzia dedicati alle ESCO.

17 ottobre 2012
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