Strage di gatti a Spoleto con polpette avvelenate

A nemmeno 24 ore dalla notizia del massacro canino in quel di Vieste, arriva da Spoleto un’altra storia di maltrattamento animale: diversi gatti sarebbero stati uccisi tramite delle polpette avvelenate. Fra questi Fidel, un gattino molto amato in città, una morte che ha sollevato le proteste di tutti i cittadini.

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Da qualche tempo in quel di Spoleto qualcuno si diverte a lasciare polpette avvelenate fra gli anfratti più disparati della città, per decimare la popolazione di gatti. Pare vi siano stati diversi casi negli ultimi tempi e la situazione è diventata insostenibile con il decesso del micio più amato della città.

Fidel era una vera a propria star in quel di Spoleto, amato e coccolato da tutti, turisti compresi. Di carattere molto docile e decisamente affettuoso, Fidel veniva temporaneamente ospitato di casa in casa ed era la gioia di grandi e piccini. Non mancano, ad esempio, servizi fotografici a lui dedicati sparsi sui social network. Qualche giorno fa, il gatto è stato ritrovato sofferente e senza forze a causa di un avvelenamento. E, nonostante le cure tempestive di un veterinario, dopo due giorni è deceduto. Così spiega un testimone al portale TuttOggi:

>>Scopri i possibili sintomi d’avvelenamento del gatto

«Hanno ammazzato Fidel. Era affettuosissimo con tutti ed eravamo in tanti a ospitarlo temporaneamente nelle nostre abitazioni. Qui era una sorta di “star” e anche i turisti gli dedicavano diversi scatti fotografici. È l’ennesimo gatto che gli uccidono, queste polpette inoltre rappresentano un pericolo anche per i bambini perché questi delinquenti le piazzano anche in luoghi pubblici dove giocano i più piccini.»

Un atto di crudele inciviltà e insensibilità, che dimostra nuovamente come sullo Stivale siano necessari interventi urgenti per la salvaguardia degli animali, soprattutto quelli domestici.

26 febbraio 2013
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