Contro la strage di cani un Ucraina associazioni animaliste in piazza il 5 maggio. Non sembra essere bastato l’intervento deciso dei delegati di Roma Capitale e di alcune delle principali associazioni animaliste ad ottenere i risultati sperati. Al contrario, da parte ucraina sono arrivate pratiche ostruzionistiche e diffamatorie che hanno spinto alla mobilitazione ENPA, OIPA e LAV.

Contro la strage di cani in Ucraina si era mosso con decisione il Consiglio Comunale capitolino approvando una speciale mozione in cui si richiedeva l’immediato stop alle uccisioni indiscriminate dei randagi, da mesi in atto nel Paese dell’Est europeo in vista dei campionati di calcio estivi. Un primo positivo risultato sembrava essere stato ottenuto, con il previsto incontro di alcuni rappresentanti di Roma Capitale (tra cui Federico Coccia, delegato del Sindaco alla salute degli animali) con l’Ambasciatore ucraino.

Il risultato ottenuto è stato più che deludente a giudizio degli animalisti e dei rappresentanti capitolini, che sottolineano inoltre l’assoluta mancanza di rispetto manifestata da parte ucraina:

Scandaloso è il fatto che non solo l’ambasciatore non si è presentato – sottolinea Coccia – ma ha delegato una signora la quale non era al corrente, a suo dire, della situazione da noi denunciata e con grande arroganza verso la nostra delegazione ha negato questa orribile realtà del loro Paese che all’attivo ha numerosa documentazione a testimonianza.


Scelgono la via della negazione i rappresentanti ucraini, che anzi arrivano a scatenare la dura reazione italiana quando una loro rappresentante in sede comunale, Tetyana Kuzyk, afferma ai microfoni del tg satirico “Striscia la notizia” che: “quello che accade in Ucraina accade anche in Italia”. Le associazioni animaliste affermano di aver già dato mandato ai loro avvocati per eventuali iniziative legali nei confronti della donna.

Il percorso al momento sembra quindi in salita dal punto di vista diplomatico, mentre le associazioni annunciano iniziative di boicottaggio degli Europei di calcio 2012 e invitano tutti a Roma per dire basta all’ingiustificata mattanza dei cani in Ucraina. L’appuntamento è fissato per il 5 maggio, ore 10 in piazza del Pantheon.

Fonti: ENPA | IrisPress

18 aprile 2012
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