Centrali nucleari

Le centrali nucleari producono energia elettrica sfruttando il calore sviluppato da reazioni di fissione nucleare a catena autoalimentata e controllata. Una reazione che, come la parola stessa suggerisce, si basa sulla divisione di un atomo in due parti e sulla conseguente emissione di energia. Dunque, in questo genere di impianti, l’energia viene prodotta a partire dalla combustione dei nuclei di atomi (di uranio, torio e plutonio, per la precisione) piuttosto che dai ben noti petrolio, carbone o gas naturale. Nel mondo, attualmente, sono in funzione oltre 430 reattori a fissione che forniscono circa il 17% dell'energia utilizzata ogni anno. Pur trattandosi di un procedimento ben diverso da quello della famosa bomba atomica poiché gestito e regolato, il rischio di esplosione risulta estremamente e elevato.