Abbandonato al proprio destino, a una fine di fame e sete ma anche di solitudine, questo è ciò che Ponso rischia da molto tempo. Lo scimpanzé anziano di circa 40 anni ha trascorso una parte della sua vita all’interno del centro americano New York Blood Center (NYBC) come cavia da laboratorio. Sottoposto a test e sperimentazioni mediche per verificare la validità di vaccini e medicinali, quindi lasciato sopra un’isola abbandonata nei pressi della Costa D’Avorio, in Africa.

Confinato circa 30 anni fa in compagnia di un gruppo di scimmie ospiti dello stesso centro, in un luogo isolato un tempo utilizzato per il reinserimento in natura di questi animali. Ma, dopo un primo periodo di verifiche e assistenza, gli scimpanzé sono rimasti soli senza la possibilità di nessun sostentamento. Una serie di tagli economici a questo genere di iniziativa ha ridotto di fatto le loro riserve alimentari, condannandoli alla fame e alla morte. L’anziano Ponso è quindi rimasto solo, senza più compagni di viaggio perché deceduti da tempo. Anche la sua compagna e i figli sono passati oltre, mentre lui sopravvive grazie al buon cuore degli abitanti delle isole vicine e degli animalisti.

A riportare la sua vicenda è stata Estelle Raballand, direttore del Chimpanzee Conservation Center, che ha viaggiato fino a raggiungere la sua isolata dimora. Ciò che ha stupito la donna è stata l’incredibile accoglienza del primate che l’ha abbracciato calorosamente, a dimostrazione della terribile solitudine a cui è costretto. Il povero animale si è lasciato visitare placidamente esternando la sua gioia con risate e sorrisi. Ma sono molti gli esemplari come Ponso, costretti a una vita di silenzio e fame perché abbandonati in qualche isola dispersa nel mondo. Una situazione che ha raccolto il malcontento degli animalisti e di Brian Hare, primatologo alla Duke University, che ha definito disgustoso l’isolamento a cui sono relegati questi esemplari così intelligenti e sensibili.

18 febbraio 2016
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I vostri commenti
jean, mercoledì 24 febbraio 2016 alle15:18 ha scritto: rispondi »

Quando sparirà la Terra,per fortuna sparirà anche la razza UMANA !

gabry, sabato 20 febbraio 2016 alle11:23 ha scritto: rispondi »

lA CATTIVERIA UMANA NON HA LIMITI !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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