Una nuova campagna Stop the Fever e un nuovo sito stopthefever.org. È questa la proposta di Legambiente per far decollare la rivoluzione ambientalista e coinvolgere istituzioni locali, imprese, scuole e cittadinanza in vista dell’obbiettivo 20-20-20 stabilito dall’Unione europea.

Serve il contributo di tutti e la responsabilità del proprio agire per fronteggiare il pericolo del riscaldamento climatico. Questo messaggio semplice e cristallino sceglie il Web come strumento di diffusione dell’informazione e misura dell’impegno assunto.

L’idea è quella di creare un luogo virtuale, Stop the fever city, dove si sperimentano e si verificano le condizioni di una possibile vita basata su moderni criteri ambientalisti, in cui ciascuno, aderendo al progetto, si trasforma in attore del cambiamento.

Come si diventa abitante modello di questa città ecologica online? Riplasmando la propria esistenza secondo una condotta più amica dell’ambiente. Così, sul neonato sito di Legambiente si possono trovare consigli per adottare comportamenti utili a ridurre le emissioni durante l’arco di un’intera giornata.

Dallo spreco dell’acqua, alla gestione degli spostamenti, per ogni azione quotidiana vengono forniti suggerimenti e calcolati i consumi in meno che si possono ottenere con una diversa consuetudine di vita maggiormente attenta e consapevole dell’impatto ambientale.

Per dare l’attestato del proprio operato ecologicamente corretto e rendere partecipi gli altri membri della comunità, registrati nell’anagrafe degli iscritti, è possibile inviare documenti video seguendo le indicazioni indicate nella sezione “Diventa testimonial“.

24 febbraio 2009
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