All’interno della nostra casa ci sono molte sostanze potenzialmente dannose. Seguendo alcune semplici regole potremo pulire la nostra casa da questi agenti tossici. Ne trarremo sicuro giovamento nella vita di tutti i giorni, vedendo diminuire piccoli e grandi acciacchi come ad esempio il mal di testa o le allergie.

Quando ci si trova a pulire ad esempio le superfici o i piatti, sarebbe opportuno non ricorrere a detersivi e saponi chimici, ma utilizzare soluzioni naturali come il bicarbonato di sodio, l’aceto e l’olio di arancio. Questi rimedi, salutari ed ecologici, possono sostituire quasi tutti i corrispettivi sintetizzati in laboratorio. Sempre in tema di pulizia sarebbe opportuno evitare di utilizzare le spugne in favore di panni naturali: le prime hanno con buona probabilità subito trattamenti chimici a base di triclosan, tossico per la pelle e per il sistema immunitario.

Un nemico che spesso ci tormenta, segno per eccellenza di umidità nei muri è la muffa. È possibile rimuoverla senza l’utilizzo di agenti aggressivi, utilizzando al loro posto olio essenziale di Tea Tree (Melaleuca Alternifolia). Basta metterne alcune gocce su di un panno naturale e strofinare sulla superficie per rimuovere la fastidiosa muffa.

Nel proprio giardino è opportuno evitare l’impiego di pesticidi chimici, sostituibili con bicarbonato di sodio o con olio essenziale di menta piperita. Le vernici di casa invece devono essere prive di composti organici volatili (VOC), molti dei quali indicati come possibili cause di cancro. Altro prodotto da evitare è la naftalina: contiene paradiclorobenzene, una sostanza fortemente tossica. Al suo posto sono utilizzabili sacchetti riempiti con erbe naturali e oli essenziali come rosmarino, lavanda, timo e menta.

Un’ulteriore sicurezza per rendere la casa meno nociva alla nostra salute è l’impiego di un rilevatore di monossido di carbonio nei pressi della nostra cucina a gas. Il monossido è inodore, ma i suoi effetti si sentono costantemente sotto forma di frequenti mal di testa e stanchezza, tanto per citare solo i casi più lievi.

Un’ultima considerazione per chi fosse in procinto di ristrutturare la propria abitazione: l’impiego di alcuni materiali impiegati nella realizzazione di parquet e moquette posso risultare nocivi. Il primo va ad esempio scelto privo o con basso contenuto di formaldeide (spesso causa di allergie), mentre la seconda va rammentato che spesso viene trattata con un repellente per le tarme di origine chimica.

13 maggio 2011
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