Stop ai detersivi inquinanti dall’UE

L’ecologia entra sempre più spesso nelle nostre case – superando magari l’inezia nostra e delle nostre istituzioni – grazie all’azione e alla pressione dell’UE. Dopo il bando ai sacchetti di plastica (per cui va comunque riconosciuto un grande impegno da pare delle istituzioni italiane), nel mirino abbiamo ora i fosfati: quei comunissimi “additivi” che rendono i nostri capi più puliti e i nostri mari proliferanti di eutrofizzazione.

La Commissione ambiente ha, infatti, presentato una proposta di bando che dovrebbe entrare in vigore nel 2015. Se passerà, la quantità di fosfati presente nei detersivi per lavatrici e lavastoviglie dovrà annullarsi del tutto.

E mentre si discute sul bando anche nell’uso industriale, i parlamentari sembrano orientati verso l’introduzione di limiti per l’uso domestico anche anteriori al 2015, in modo da arrivare gradualmente – ma rispettando le scadenze – all’obiettivo. L’idea sarebbe quella di limitare già a partire dal 2013, la quantità di fosfati a 0,5 grammi per carico medio di lavaggio. In questo senso, l’eurodeputato Bill Newton Dunn ha dichiarato:

La Commissione UE non è stata abbastanza ambiziosa nella sua proposta (fonte Ansa).

Se per i detersivi da bucato questa legge è quasi tardiva, visto che lo sviluppo di validi sostituti ai fosfati ha già ottenuto ottimi risultati, meno rosea pare la situazione sul fronte lavastoviglie. Lì la ricerca è proceduta molto più lentamente. Come ha fatto però notare lo stesso Dunn, quattro anni non sono poi così pochi e dovrebbero bastare alle aziende per adeguarsi. In fondo, i nostri mari si meritano un po’ d’impegno.

16 giugno 2011
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