La stomatite è un disturbo del cavo orale che può rivelarsi molto fastidioso per i bambini. La loro minore tolleranza al dolore li rende pazienti meno tranquilli in virtù del fatto che rappresenta per loro un effettivo ed evidente disagio.

Esistono varie tipologie di stomatite che possono colpire la bocca e vanno da quella erpetica a quelle batteriche e allergiche. Frequente è quella aftosa, che si presenta con delle dolorose aree biancastre sulla parete interna del cavo orale e nei pressi del labbro.

Sintomi

La stomatite aftosa si presenta principalmente con evidenti manifestazioni visive caratterizzate da piccole aree di colore bianco a carattere di afte. Possono presentarsi insieme ad altri sintomi quali dolore, con la possibile conseguente difficoltà di masticazione dei cibi solidi, oppure febbre anche elevata.

Rimedi naturali e consigli per l’alimentazione

In questi casi si rivela molto importante intervenire con rimedi naturali adatti, ma soprattutto che non provochino un bruciore troppo intenso, tale da rendere la cura più dolorosa del male stesso, che ricordiamo destinato a guarire spontaneamente entro una settimana o al massimo dieci giorni.

Nel combattere la stomatite aftosa alcuni rimedi naturali si dimostrano quindi più indicati di altri per l’utilizzo da parte dei bambini. Tra questi troviamo senz’altro la liquirizia, la cui radice può essere masticare così da accelerare la tempistica di guarigione e ridurre la durata del disturbo ad appena 4 giorni.

Vitamina C e fermenti lattici vivi sono altre possibili soluzioni per favorire la scomparsa delle stomatiti aftose, spazio quindi all’utilizzo della propoli e del miele. La prima può essere nebulizzata in bocca orientando il nebulizzatore verso l’afta stessa, mentre si può utilizzare il secondo lasciandone sciogliere un cucchiaino in bocca.

Può essere infine utilizzato, con applicazione topica operata tramite cotton fioc, anche il tea tree oil o olio di melaleuca. Molto importante è in questo caso la precisione nell’applicazione, così da massimizzarne il potere curativo.

L’alimentazione per i bambini in caso di stomatite aftosa deve comprendere quanto più possibile frutta e verdura ricche di vitamina C, un’ottima alleata nel combattere questo disturbo. Via libera quindi a tutti quei prodotti che la contengono, come broccoli, ciliegie, spinaci e rucola.

Attenzione all’utilizzo di arance e kiwi, che per quanto ricchi di questa sostanza possono generare fastidiosi bruciori. È possibile in alternativa ricorrere a succhi di frutta freschi, meglio se bio, oppure allo yogurt con fermenti lattici vivi.

Da curare soprattutto la possibile disidratazione, nel caso il bambino faccia resistenza al consumo di cibi e bevande a causa della sensazione di dolore indotta dalla stomatite, assicurandosi che beve molta acqua o succhi di frutta. Da evitare tutti quei cibi troppo duri o “spigolosi” che possono andare a graffiare la superficie lesa.

Ricordiamo infine che è opportuno un consulto con il proprio medico pediatra prima di procedere con la somministrazione dei rimedi naturali, così da escludere possibili controindicazioni specifiche.

13 giugno 2014
I vostri commenti
maurizio barberini, martedì 17 giugno 2014 alle13:47 ha scritto: rispondi »

ho combattuto per 40 anni contro le afte, poi un bel giorno per puro caso ho scoperto che con un po' di bicarbonato di sodio il bruciore si attenuava quasi istantaneamente, il giorno dopo non dolevano più e il giorno dopo ancora erano quasi sparite. meglio tardi che mai!!!!!!!!

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