Stoccaggio gas a Rivara: ERG abbandona il progetto

Colpo di scena a Rivara, in provincia di Modena, strada sbarrata alla società inglese che vorrebbe costruire un deposito di metano proprio nell’epicentro del sisma di maggio. L’opposizione delle comunità locali comincia a dare i frutti sperati.

Il progetto del sito di stoccaggio di gas metano di Rivara perde il suo partner italiano: ERG lascia l’inglese Indipendent Resources, che acquisirà adesso la quota del 15 per cento posseduta dal gruppo ligure. La nuova società ora è tutta a capitale straniero, Rivara Gas Storage, vuole portare avanti un progetto molto contestato: realizzare, a oltre 3 mila metri di profondità, un deposito in grado di contenere quasi 7 milioni di metri cubi di gas naturale, che arrivano in Italia dai punti di ingresso di Gorizia e Tarvisio.

Un deposito di metano proprio nel centro dell’area messa in ginocchio pochi mesi fa dal sisma dello scorso maggio. Un deposito di metano a rischio di esplosione in caso di terremoto, temono cittadini e comune Anche la Regione Emilia Romagna ha dato parere negativo.

E proprio la valutazione di impatto ambientale al progetto Rivara Storage è al centro di un giallo burocratico al Ministero dell’Ambiente. Il ministro Corrado Clini ha dichiarato il progetto del deposito di metano ufficialmente chiuso, ma i tecnici ministeriali sono andati avanti siano alla valutazione positiva sui lavori preliminari.

ERG, che tradizionalmente si occupa di raffinazione e che in questo caso si era lanciata in società con gli inglesi sul business del metano, non ha spiegato i motivi dell’abbandono del progetto. Ma a dare il colpo di grazia sono stati certamente i dubbi sulla sicurezza deposito di metano in un territorio, quello italiano, praticamente tutto a rischio sismico.

23 novembre 2012
I vostri commenti
Carlo, sabato 24 novembre 2012 alle18:33 ha scritto: rispondi »

Sì Roberto, la notizia, se vera, ci compensa in parte delle tante amarezze che abbiamo dovuto ingoiare negli ultimi sei mesi ! Carlo Mirandola MO

Roberto, sabato 24 novembre 2012 alle10:44 ha scritto: rispondi »

meno male che c'e gente che ancora pensa alla gente non solo al lrofitto. Roberto concordia sulla secchia MO

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