Uno stile di vita sano può ritardare l’insorgere della demenza. Secondo quanto affermato dai ricercatori gallesi della Cardiff University mangiare bene, solere attività fisica e rinunciare ad alcuni vizi poco salutari può rinviare il manifestarsi del declino cognitivo fino a 12 anni.

Lo studio sulla demenza presentato dai ricercatori gallesi ha visto coinvolti circa 2.500 uomini, di età compresa tra i 45 e i 59 anni, per una durata totale di 35 anni. Cinque i parametri tenuti sotto controllo dagli studiosi: lo svolgimento di attività fisica regolare, il non fumare, l’evitare il consumo di alcol, la circonferenza in vita e il seguire una dieta sana.

Coloro che hanno seguito almeno quattro delle buone pratiche analizzate nello studio hanno mostrato una riduzione del rischio demenza pari al 60%, simile alla percentuale di minor pericolo associata a infarto e ictus. Minori del 40% le probabilità di sviluppare patologie tumorali, mentre la percentuale salirebbe al 70% analizzando il possibile manifestarsi di diabete.

Evidenti sarebbero quindi, conclude il Prof. Peter Elwood, i benefici apportati dal condurre uno stile di vita sano:

Trent’anni fa, solo 30 uomini nel nostro studio seguivano tutti e cinque i buoni comportamenti analizzati. Sebbene il seguire questi passi non desse loro una protezione completa contro la patologia, gli uomini che li hanno seguiti e hanno sviluppato comunque il problema, sebbene vivessero in maniera sana, lo hanno fatto a un’età più avanzata rispetto agli altri.

Si parla di un ritardo nel manifestare patologie cardiache di sei anni, mentre è stimato intorno ai 12 anni il ritardo nel presentarsi dei sintomi di demenza.

3 novembre 2014
Fonte:
Lascia un commento