Staphysagria è un rimedio omeopatico ricavato a partire dall’omonima pianta erbacea. Appartiene alla famiglia delle ranuncolacee e le sue origini sono nella regione mediterranea dell’Europa, seppure cresca in maniera spontanea anche in altre zone europee, dell’Asia e del Nord Africa. Il suo impiego in passato nel trattamento dei pidocchi le è valso l’appellativo di “erba dei pidocchi”.

In natura la pianta staphysagria può raggiungere fino al metro di altezza e presenta fiori blu tendenti al violaceo. È però dai grossi semi (circa 5mm) contenuti nei suoi frutti pelosi che si ricava il preparato omeopatico. Secondo quanto previsto in omeopatia devono essere mescolati insieme con pari quantità di gesso: la polvere andrà poi lasciata a macerare a freddo con alcol per una settimana.

Proprietà curative

L’impiego di Staphysagria è possibile nel trattamento di orzaioli, foruncoli, occhiaie oltre a disturbi che coinvolgono il cavo orale come gengive sanguinanti, carie dentali e denti sensibili.

Si può utilizzare la Staphysagria anche in caso di aritmie cardiache, dolori alle ossa e nevralgie, come nel trattamento della pelle in caso di eruzioni cutanee, eczemi, prurito dietro le orecchie e nella zona del cranio definita occipitale.

A questi casi si aggiungono infine quelli che interessano l’apparato genitale in presenza di cistite, ipertrofia prostatica, condilomi e fastidi alle vie urinarie.

Dosaggio

Il dosaggio della Staphysagria richiede una particolare attenzione da parte del medico omeopata, che dovrà valutare l’esatta situazione clinica ed emotiva del soggetto.

In generale viene consigliata un’assunzione singola al giorno con diluizione variabile e progressiva (9, 15, 30 CH) in caso di disturbi che interessano la sfera psicosomatica.

Il soggetto destinatario di questo rimedio omeopatico ha sentimenti di frustrazione, indignazione, si percepisce mortificato e ferito, vittima di un’ingiustizia. Sono altresì persone orgogliose, che tendono a reprimere la propria aggressività seppure irritabili e molto suscettibili.

22 agosto 2015
I vostri commenti
gregorio corasaniti, lunedì 24 agosto 2015 alle15:30 ha scritto: rispondi »

La staphysagria va bene in tutte quelle situazioni in cui il quadro generale è rappresentato da una frustrazione subita(anche fisica ...ferita da taglio...ect...) e soprattutto dalla rabbia che ne consegue che in genere è controllata. gregorio corasaniti

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