La stanchezza estiva è una sensazione poco piacevole che spesso finisce con il rendere meno agevole lo svolgimento anche delle più elementari attività quotidiane. Senso di spossatezza, affaticamento e tendenza all’apatia sono i principali segnali, mentre alla radice del problema si trovano nella maggior parte dei casi le elevate temperature estive.

Se le principali indiziate per la stanchezza estiva sono le temperature record toccate durante la bella stagione, il loro influsso sull’organismo può rivelarsi molteplice. Se da un lato il caldo e la frequente esposizione al sole possono ridurre la pressione sanguigna, favorendo episodi ipotensivi, altra possibile spiegazione per tale effetto è l’intensa sudorazione e il conseguente dispendio di vitamine e sali minerali.

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Proprio due tra i sali minerali sono tra i più citati quando si tratta di contrastare l’affaticamento e la spossatezza tipica del periodo estivo. Si tratta di magnesio e potassio, due elementi molto importanti per la salute dell’organismo. Insieme con la tendenza alla disidratazione che induce il forte calore la loro carenza rappresenta l’anticamera della stanchezza estiva.

Rimedi naturali

Uno dei rimedi naturali consigliati in caso di stanchezza estiva è una manciata di frutta secca col guscio. Noci, mandorle, pistacchi o nocciole contengono elementi utili a fornire nuove energie e sali minerali importanti per affrontare il caldo d’estate. Unica accortezza riguardo le quantità, che non devono superare i 28 grammi al giorno (a causa del corrispondente calorico di questo alimento).

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Sì anche al cioccolato fondente, buona fonte di magnesio e di energie per l’organismo. Da preferire a quello al latte per l’assenza di zucchero e di altre sostanze più o meno grasse e caloriche. Molto positivo è anche il ricorso agli spinaci, che oltre alla forte presenza di ferro possono vantare un apporto interessante di magnesio e potassio.

Nuove energie possono arrivare anche dal consumo di ginseng siberiano e miele, con quest’ultimo può essere utilizzato anche come dolcificante per il tè del mattino o per aumentare il gusto di alcune tipologie di formaggio. Del salmone vengono invece apprezzati il contenuto di omega-3 e la presenza di vitamina B6, riboflavina e niacina, che consentono di accelerare la conversione del cibo in energia.

Consigli utili

Una corretta alimentazione è importante per combattere la stanchezza estiva. A cominciare dalla colazione, che deve fornire le giuste energie senza però esporre al rischio di picchi glicemici durante la mattinata. Un esempio di pasto completo, ma non troppo ricco di zuccheri è quello composto da un tè o caffè non zuccherato, qualche biscotto integrale e un frutto come la banana, a lento rilascio di glucosio.

In generale durante la giornata è bene privilegiare pasti leggeri, che non affatichino l’apparato digerente, naturalmente ricchi di frutta e verdura di stagione. Meglio scegliere prodotti ortofrutticoli ricchi di magnesio e potassio, così da reintegrare le eventuali scorte perdute.

Altro consiglio è quello di privilegiare abiti leggeri, di colore chiaro (meglio se bianchi) e realizzati in tessuti naturali come il cotone. Favoriranno la traspirazione della pelle e una più efficace dissipazione del calore corporeo in eccesso. Attenzione anche all’esposizione solare, che deve essere sempre soggetta alle regole del buon senso e mai troppo prolungata (soprattutto nelle ore più calde della giornata). In caso di forte sudorazione è sempre meglio non asciugare il sudore con fazzoletti o asciugamani, ma lavarlo via con dell’acqua fresca: migliorerà la traspirazione della pelle riportandola a livelli ottimali.

7 agosto 2017
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