Riguardo il progetto per lo stadio della AS Roma l’associazione Legambiente ribadisce il suo no. La conferma arriva a seguito di un’intervista rilasciata a La Repubblica dall’ex presidente dell’associazione Roberto Della Seta, che si era espresso in toni evidentemente distanti da quelli del “Cigno”.

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La questione del futuro stadio dell’AS Roma è secondo Legambiente da valutare con estrema attenzione, e soltanto dopo che siano state completate le opportune verifiche. Come ha sottolineato l’associazione:

Come già ampiamente ribadito, dopo l’accordo tra amministrazione capitolina e As Roma per la costruzione di Business Park e Stadio di Tor di Valle, e in attesa di verificare le specifiche del progetto, Legambiente rimane contraria al progetto immobiliare legato allo Stadio della Roma.

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Una posizione contraria a quanto sostenuto dall’ex presidente dell’associazione, Roberto Della Seta, che secondo Legambiente risulta parte in causa in quanto “consulente del costruttore Luca Parnasi per l’operazione immobiliare dello Stadio”.

Legambiente conferma la sua opposizione all’attuale progetto per la costruzione dello stadio dell’AS Roma in zona Tor di Valle. Come riportato sul sito ufficiale dell’associazione:

Il taglio delle torri e la riduzione delle cubature in variante al piano regolatore è un piccolo passo avanti, rispetto a un progetto immobiliare da oltre 500mila metri cubi in variante al Piano Regolatore, che nulla ha a che fare con lo Stadio della Roma. Si conferma l’errore dell’area scelta che rimarrà irraggiungibile con i mezzi pubblici, in particolare con la metropolitana, visto che il progetto sembra finanziare solo la riqualificazione della stazione di Tor di Valle, ma continueranno a passare i soliti pochi, vecchi treni di una linea che funziona malissimo. Inoltre, a confermare l’errore nella scelta dell’area, è proprio il fatto che gran parte della cubatura da realizzare viene motivata con la spesa per la messa in sicurezza idrogeologica.

27 febbraio 2017
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