Contro lo spreco alimentare entreranno in vigore in Francia due nuove legge ad hoc. Si tratta di provvedimenti che andranno in un caso a modificare l’attuale disposizione che prevede l’obbligo per i supermercati di cestinare il cibo in scadenza (prossimo alla data indicata con la dicitura “da consumare preferibilmente entro”), per l’altro a cambiare l’atteggiamento dei ristoratori in relazione alle “doggy bag“.

Si tratta ormai di poche settimane, forse giorni, poi il Senato francese sarà chiamato a darà il via definitivo alla legge che prevederà l’obbligo per i supermercati (con superficie di vendita superiore ai 400 mq) di destinare il cibo in scadenza a organizzazioni di beneficienza. Si punterà quindi a ridurre lo spreco alimentare della grande distribuzione dirottando i prodotti non più vendibili verso gli indigenti. Le altre due uniche strade percorribili saranno la trasformazione dei generi alimentari in mangime per animali o compost.

I marchi della grande distribuzione dovranno stipulare accordi con le organizzazioni meritevoli, pena il pagamento di una multa pari a 75 mila euro o la reclusione fino a 2 anni.

Lotta allo spreco alimentare che passerà anche per la legittimazione, anche per gli avventori d’Oltralpe, della richiesta della “doggy bag“, la confezione nella quale sarà possibile portare a casa gli avanzi del proprio pasto. L’obbligo di fornire il servizio scatterà per tutti i ristoranti che servono almeno 180 pasti al giorno.

4 gennaio 2016
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