Spreco di carta in casa: tutte le alternative

La fabbricazione della carta è un processo lungo e dispendioso sia per quanto riguarda l’utilizzo di risorse naturali sia per il consumo energetico notevole. La sola attività di riciclo non è tuttavia sufficiente per ottenere un reale miglioramento per quanto riguarda l’impatto ambientale, la riduzione dell’inquinamento, la produzione di rifiuti. Molti passi in avanti in questa direzione possono essere compiuti anche a livello domestico, semplicemente usando meno carta e sostituendo questo prezioso materiale ogni volta che è possibile con alternative valide, “paperless” ed ecosostenibili. A beneficiare di questa strategia saranno non solo le foreste ma anche le riserve d’acqua, l’aria, il suolo, l’energia, l’economia familiare.

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Ecco una panoramica di tutte le soluzioni possibili per limitare il consumo di carta a casa e sul lavoro, soddisfacendo in modo altrettanto completo molte delle esigenze che caratterizzano la vita di ogni giorno.

In cucina

Tovagliolo

Solo prendendo in considerazione gli utilizzi della carta in cucina, ad esempio, gli sprechi sono all’ordine del giorno. Le possibili alternative non mancano:

  • tovaglioli di stoffa al posto di quelli di carta;
  • strofinacci di stoffa invece dei classici rotoloni di carta assorbente;
  • piatti di ceramica e bicchieri di vetro al posto di quelli di carta, meno pratici ma durevoli e lavabili;
  • alimenti sfusi e contenuti in confezioni riutilizzabili, evitando gli involucri cartacei;
  • shopper di stoffa o altro materiale riutilizzabile invece dei sacchetti di carta reperibili al supermercato.

Per l’igiene personale

Carta igienica

Dalla carta igienica alle confezioni realizzate per gli assorbenti igienici, la carta è sempre presente anche in bagno. Se da un lato è possibile adoperare carta igienica riciclata, dall’altro lato per le esponenti del sesso femminile è possibile optare per altri sistemi come le coppette mestruali o gli assorbenti lavabili, così come per le spugne naturali da sostituire a intervalli regolari. Anche per i più piccoli esiste la possibilità di sostituire i consueti pannolini usa e getta – contenenti cellulosa – con altrettanti prodotti lavabili.

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Altre regole anti-spreco

Lavagna

Se è vero che negli ambienti di lavoro lo spreco della carta è all’ordine del giorno, tanto che l’utilizzo di sistemi di archiviazione “paperless” si sta progressivamente diffondendo in tutte le aziende pubbliche e private, è altrettanto innegabile che alcune valide alternative alla carta solitamente adottate in ufficio possono essere applicate anche in casa:

  • utilizzo di una lavagna riscrivibile o dello stesso PC, notebook o smartphone per annotare impegni e scadenze, limitando l’uso dei classici post-it molto usati anche in casa anche per stilare la lista della spesa;
  • attivare la ricezione delle bollette in formato elettronico e la visualizzazione dell’estratto conto bancario in modalità telematica;
  • riutilizzare la carta per l’esecuzione di schizzi, per la scrittura di appunti o per la stesura di bozze;
  • evitare di stampare su carta se non è strettamente necessario, riducendo al massimo la quantità di carta sprecata qualora sia indispensabile produrre un documento cartaceo, ad esempio stampando fronte e retro o eliminando gli elementi superflui (soprattutto quando si stampano pagine web contenenti foto, banner pubblicitari e molti spazi vuoti).

4 settembre 2018
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