Il tonno in scatola è stato eletto cibo antispreco da una recente indagine Doxa. Lo studio è stato commissionato dall’Associazione Nazionale Conservieri Ittici e dall’Associazione Nazionale Fabbricanti Imballaggi Metallici e Affini.

Dai dati raccolti è emerso che il tonno in scatola, acquistato da un italiano su tre, aiuta a combattere gli sprechi alimentari perché solo l’1% finisce nella pattumeria. L’alimento viene acquistato perché è gustoso, sicuro ed economico. Il 33% degli italiani è consapevole delle virtù antispreco del tonno. Il 65% consuma il tonno anche dopo l’apertura, conservandolo in frigo.

Anche per quanto riguarda la raccolta differenziata il tonno in scatola fa registrare risultati positivi. Ben 8 italiani su 10 non hanno dubbi e conferiscono la scatoletta nel bidone della differenziata destinato alla raccolta del metallo. Il 61% lava la scatoletta prima di avviarla al riciclo.

Le virtù del tonno secondo gli esperti non sono limitate alla riduzione degli sprechi alimentari. Sotto il profilo nutrizionale il tonno ha molte qualità, grazie all’alto apporto di proteine nobili. Il basso costo unito alla lunga conservazione rende inoltre il tonno uno dei cibi in scatola più raccolti nelle collette alimentari destinate alle famiglie indigenti, al terzo posto dopo la pasta e lo zucchero.

La lotta alla fame nel mondo e agli sprechi alimentari sono due tematiche al centro della Giornata Mondiale dell’Alimentazione, evento di sensibilizzazione globale indetto dalla FAO in programma il 16 ottobre.

14 ottobre 2015
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