Spreco alimentare: in Italia soprattutto frutta, verdura e pane

Il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-Alimentari dell’Università di Bologna, in collaborazione con il consorzio Bestack, sta sperimentando l’impiego di un packaging costituito da una miscela di cartone e oli essenziali, in grado di estendere in modo significativo lo “shelf life” dei prodotti ortofrutticoli ritardandone il deperimento. Si trova attualmente in fase di registrazione del brevetto, per poi debuttare sugli scaffali di negozi e supermercati.

=> Legge sullo spreco alimentare in vigore da settembre, leggi cosa è cambiato

Una speranza concreta a cui aggrapparsi per la lotta allo spreco alimentare, una piaga che ancora oggi colpisce il Paese, nonostante le iniziative messe in campo soprattutto per fare informazione e sensibilizzare sulla problematica. Lo studio condotto dall’Osservatorio Waste Watcher parla chiaro: in Italia è molto il cibo acquistato, poi non consumato e destinato inevitabilmente alla pattumiera.

=> Scopri il manuale anti-spreco per il recupero del cibo

Il 31% dei chiamati in causa ha confessato di buttare soprattutto la frutta, il 29% l’insalata. Seguono verdura e pane, precedendo salumi, formaggi, latticini, pasta e carne. In fondo alla poco invidiabile classifica si trovano invece salse e dolci. Ecco perché un’iniziativa come quella portata avanti dall’università bolognese potrebbe introdurre indubbi vantaggi, soprattutto per il consumatore, ma anche per l’ambiente. A spiegarlo è la responsabile Rosalba Lanciotti:

All’imballaggio di cartone ondulato si aggiunge una soluzione concentrata di oli essenziali naturali, oggetto del brevetto, per combattere la marcescenza di frutta e verdura prima che il prodotto venga confezionato, rendendo così attivo l’imballaggio stesso.

In attesa di poter vedere questo nuovo packaging arrivare sul mercato, l’istituto ha portato sul Web il blog del Progetto REDUCE, facente parte della campagna Spreco Zero.

Una finestra online nella quale trovare consigli e suggerimenti utili per tutti coloro che desiderano ridurre gli sprechi di cibo in casa attraverso l’attuazione di buone pratiche, ma anche tutti gli appuntamenti in programma sul territorio nazionale e non solo. L’inaugurazione nella giornata di ieri, 5 febbraio, in occasione della Giornata Nazionale di Prevenzione dello Spreco Alimentare.

6 febbraio 2017
In questa pagina si parla di:
Fonte:
Immagini:
Lascia un commento