Spreco alimentare: date di scadenza, Tesco le rimuove dai prodotti

Potrebbe confondere alcuni clienti e far storcere il naso, ma l’operazione annunciata da una nota catena britannica potrebbe contribuire a ridurre lo spreco alimentare. Si tratta della Tesco, che ha deciso di eliminare la data di scadenza da numerosi prodotti preconfezionati.

Nello specifico si apprende che si vuole evitare che “cibo perfettamente commestibile” venga gettato nella spazzatura quando in realtà potrebbe ancora essere consumato in sicurezza. Come ha dichiarato Mark Little, che in Tesco si occupa proprio delle attività contro gli sprechi alimentari:

Sappiamo che alcuni clienti potrebbero essere confusi dalla differenza tra la data di scadenza e il termine minimo di conservazione e questo può portare a buttare via alimenti perfettamente commestibili prima che debbano essere scartati.

=> Scopri quanto cibo si butta nel mondo secondo la FAO

La catena britannica andrà dunque a rimuovere il Tmc – che in Italia si trova con la voce “Da consumarsi preferibilmente entro“, pensato per indicare che la qualità di un prodotto potrebbe deteriorarsi dopo la data scritta – da circa 70 prodotti preconfezionati tra cui mele, patate, pomodori, limoni, altri agrumi e cipolle.

=> Leggi quali cibi si buttano di più in Italia

Secondo Tesco frutta e verdura sono tra i cibi più gettati dai consumatori, anche se sono molte le persone che valutano l’ortofrutta in base all’aspetto dei prodotti piuttosto che basarsi solo sulle indicazioni fornite sull’etichetta.

Secondo quanto sottolineato la mossa in questione incoraggerà i clienti a prendere le proprie decisioni in merito alla freschezza dei prodotti preconfezionati. Si garantirà comunque che quelli più vecchi e malandati non rimangano sugli scaffali dei supermercati mediante “rigorose procedure di rotazione delle scorte”.

23 maggio 2018
Immagini:
Lascia un commento