Spiagge libere per cani e gatti in Abruzzo

Partire per una vacanza con il cane o il gatto può essere problematico, perché non sempre gli stabilimenti balneari ammettono la presenza in spiaggia di animali domestici. Una questione su cui si cerca di sensibilizzare da decenni, anche perché i vincoli turistici sono fra le principali cause dell’abbandono estivo. Così non è in Abruzzo: la Regione ha approvato oggi il libero accesso dei quattro zampe su tutte le spiagge.

Con l’obiettivo di incrementare il turismo e contrastare l’abbandono estivo, il Consiglio d’Abruzzo ha approvato una nuova legge regionale, che permette a cani e gatti di passare del tempo in spiaggia. Vi sono ovviamente delle limitazioni e dei doveri a cui il proprietario dovrà sottostare, così come dei vincoli che Comuni e stabilimenti stessi potranno applicare, ma in generale non si troveranno grandi ostacoli sulle coste abruzzesi affacciate sull’Adriatico.

Gli animali dovranno rimanere nelle immediate vicinanze del proprietario, non potranno superare il perimetro degli ombrelloni e non dovranno rimanere incustoditi. Le persone affette da disabilità di varia natura, quindi accompagnate da cani guida, non subiranno invece alcuna limitazione.

Come lecito attendersi, vi saranno anche delle precise norme per garantire l’igiene delle strutture balneari e rispettare tutti quei vacanzieri, per i più svariati motivi, non gradiscono o temono la presenza di un animale domestico. Cani e gatti non potranno infatti accedere a piscine, docce e a luoghi adibiti al gioco dei bambini, inoltre ai proprietari sarà imposto di vegliare attentamente sul benessere e sulla salute degli animali, i quali dovranno essere ben protetti dal sole e sempre muniti di acqua fresca. Inoltre, sono previsti controlli e sanzioni in caso di mancato rispetto delle leggi sull’identificazione dell’animale e sulle vaccinazioni obbligatorie.

La nuova norma sulle spiagge è stata promossa da Riccardo Chiavaroli e sottoscritta da Maurizio Acerbo, Nicola Argirò, Carlo Costantini, Walter Di Bastiano, Gianfranco Giuliante, Emilio Nasuti, Lucrezio Paolini, Antonio Prospero, Marinella Sclocco e Nicoletta Verì. Si tratta di uno dei primi interventi legislativi estesi a un’intera regione, mentre solitamente sono le singole amministrazioni comunali a decidere di anno in anno.

9 aprile 2014
I vostri commenti
anita, mercoledì 9 aprile 2014 alle21:19 ha scritto: rispondi »

Mi piacerebbe che gli animali potessero andare in tutte le spiaggie,in fin dei conti gli animali casalinghi sono piu' puliti,quasi degli umani.

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