L’autunno volge verso la sua parte centrale: nonostante i romantici tramonti e i cieli tersi, il freddo avanza serrato e compatto. Bussano alla porta anche i primi malanni di stagione, per questo il corpo deve attingere alle offerte della tavola e ai prodotti del mese, per creare una barriera di protezione solida e forte. Cibi sani e salutari, che possono sostenere e rinforzare le difese immunitarie, da scegliere con cura e attenzione sfruttando le proposte del banco della frutta e della verdura. Ma anche girovagando tra sagre e fiere di paese, sempre attente a proporre le primizie di stagione per una spesa sana ma anche meno impattante.

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La scelta è ricca e corposa: nonostante questo sia il periodo di riposo e meditazione per la terra e le coltivazioni, la natura è sempre prodiga di bontà e prodotti utili a soddisfare le esigenze di tutti i suoi figli. La tavola offre cibi con pochissime calorie, corroboranti ma non pesanti, alimenti avvolgenti come una coperta contro l’aria fredda e i virus tardo-autunnali.

Verdura

Il paniere della verdura conferma le anteprime autunnali e qualche prodotto tardo-estivo come rabarbaro, barbabietole, lenticchie, fagioli, legumi secchi, patate, patate novelle, lattuga, valerianella, sedano, sedano rapa, carote, cavolini, rucola, tarassaco, cicoria, bietole, cipolle, cipollotto, ceci, cicorino da taglio, scalogno, piselli, coste, spinaci, aglio, erbette, fagiolini, porri, funghi e zucca, quindi le ultime melanzane e i peperoni. Per gli aromi ancora aneto, rosmarino, timo, l’ultima salvia, prezzemolo, menta, crescione, erba cipollina, alloro, maggiorana e l’ultimo origano. New entry per finocchi, rapa, alcune tipologie di tartufo ma principalmente per broccoli, cavoli, cime di rapa e cavolfiore, che ci accompagneranno per tutta la fine dell’autunno e per l’inverno, fornendo una vera protezione contro l’azione dei radicali liberi.

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Note anche come verdure crocifere o Cruciferae, devono il nome alla particolare forma del loro fiore, ovvero quattro petali che rimandano alla figura della croce. I loro benefici sono innegabili e inserirle all’interno della dieta giornaliera invernale promette protezione e benefici, in particolare per la loro azione antiossidante e per la prevenzione attiva contro i tumora. Inoltre, l’alta presenza di vitamina C favorisce il sistema immunitario, proteggendo il corpo da infezioni e malanni. Queste verdure – ricche di zolfo, calcio, vitamina K, niacina e riboflavina, con una percentuale bassa di iodio e potassio – agiscono positivamente proteggendo la salute del cuore e della circolazione sanguigna, contrastando reumatismi, anemia e abbassando i valori glicemici nel sangue. Tra i più amati troviamo il cavolfiore, facile da cuocere e da trasformare in purea: basta togliere le foglie e la parte centrale – ottima da sgranocchiare cruda – per poi dividerlo in cimette. Dopo averle lavate, si versano in una pentola con acqua e qualche patata tagliata a cubetti: raggiunta la giusta morbidezza, si frulla tutto con poco sale, si passa alla mantecatura e si spolvera con noce moscata e pepe nero a piacere. Si può servire con una grattugiata di formaggio, magari dopo un passaggio in forno per una gratinata veloce.

Frutta

Per quanto riguarda la frutta, si riconfermano uva, banane, ananas, kiwi, fichi d’India, pere, mele, mandorle, noci, nocciole, castagne. Nuovo ingresso per arance, cachi, clementine, mandaranci, mandarini e i primi melograni. Un tripudio di colore e profumo per la tavola di novembre, dove primeggiano gli agrumi, che ci accompagneranno per il periodo invernale e delle feste natalizie.

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Un compendio di bontà e di benessere, una vera ricarica di vitamina C che trova la sua massima espressione nelle arance, ottime anche come antistress e come antiossidanti naturali. Poco caloriche, sono ricche di acqua e quindi super idratanti, ma anche di fosforo, calcio e potassio, vitamina A e B. Iniziare la giornata con una spremuta fresca di arance è un rituale benefico e positivo che agevola la regolarizzazione della digestione, contrastando ulcere, insufficienza biliare, incentivando la depurazione del fegato e dei reni, contrastando i problemi intestinali e curando il metabolismo.

1 novembre 2017
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