Marzo è finalmente il mese che porterà la tanto agognata primavera: il terzo del nuovo anno apre le porte per accogliere il sole. Come da tradizione sarà probabilmente un periodo istrionico, che si vestirà di gemme ma anche di pioggia e freddo. Ma nonostante una fine febbraio più piovosa e con temperature più basse, l’inverno è apparso abbastanza mite, questo ha inciso sulle coltivazioni e sulle prime fioriture. Piante e fiori hanno già fatto il loro primo e timido ingresso di stagione, molti dei nuovi prodotti della primavera sono presenti sui banchi della spesa.

Un trend piuttosto presente negli ultimi, anni caratterizzato dallo spostamento a nord delle coltivazioni, come ad esempio quelle dell’ulivo che trovano terreno fertile e temperature più miti anche a ridosso delle Alpi. Mentre la frutta tropicale ha maggiore raggio d’azione nel sud Italia. Un vantaggio dal punto di vista economico, con la riduzione dei costi e un impatto ambientale inferiore. Ma che alla lunga potrebbe pregiudicare la diffusione dei prodotti tipici del made in Italy, quindi incidere sul ciclo naturale delle coltivazioni. Una spesa sicuramente più variegata quella di questo marzo, anche se tendenzialmente inconsueta.

Verdura

Una cesta piena di benessere quella della verdura di marzo, rigogliosa di prodotti antiossidanti, energizzanti e altamente depurativi. Un mix necessario per ripulire il corpo dalle tossine, dai grassi e dagli accumuli invernali. Molte le riconferme provenienti dal mese di febbraio come ad esempio: cavolfiori, cavolo broccolo, cavolo cappuccio, cavolo verza, indivia, barbabietole, broccoli, cavoletti, lenticchie, rape, radicchio, carciofi, cardi, finocchio, cime di rapa, catalogna, scorzonera e topinambur, ancora zucca e funghi, fagioli, patate, rosmarino, timo, prezzemolo, lattuga, valerianella, sedano, porri, carote, bietole, cipolle, fagiolini, aglio, ceci, spinaci, rafano e piselli, puntarelle e cavolo nero, cavolo rosso. Le primizie invece contemplano la presenza del primo aglio fresco, agretti, patate novelle e, verso la fine del mese, si potranno assaporare i primi asparagi di stagione.

Le patate novelle si raccolgono prima della loro completa maturazione, presentano una buccia più sottile del consueto e una consistenza molto più tenera. Il formato è ridotto rispetto alla classica patata e tendenzialmente ovale, mentre la cottura più rapida. Contengono molti glucidi, un apporto proteico mediamente basso, sali minerali quali sodio, potassio, magnesio, calcio e ferro. Le vitamine sono rappresentate dalla vitamina B1, B2, B3, B6, PP, acido folico e C. Si consumano cotte perché contengono solanina, un veleno naturale presente anche nelle melanzane. Garantiscono molta energia, proteggono le mucose gastriche favorendo una buona circolazione intestinale, sono diuretiche e ricche di selenio. Ottime anche per chi ha la pressione alta perché contengono molta acqua.

Frutta

Riconferme importanti anche per la frutta, che propone la presenza di prodotti utili per il corpo, per rafforzare le difese immunitarie e la salute quali kiwi, arancia, mandarino, mandarancio, limone, pompelmo, cedro, mela, pera, frutta secca, avocado, banane e ananas. Ancora i frutti di bosco ottimi per contrastare l’invecchiamento cutaneo e della mente, quindi le novità di primavera di cui possiamo gustare una piccola anteprima: le fragole e alcune tipologie di mela. Ma che conosceremo nel dettaglio il prossimo mese, perché al massimo della loro maturazione e del sapore.

1 marzo 2016
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