Gennaio è arrivato e, con la Befana, ha riposto feste e luminarie di Natale nelle scatole, fino al prossimo appuntamento. Il freddo inverno è nel pieno della sua potenza e ora è tempo di depurare ed eliminare il fisico da scorie, tossine, grasso accumulati durante la pausa di Natale. Come sempre la spesa può offrirci la soluzione giusta proponendo cibi e alimenti ricchi di nutrimento e sostanza, ma al contempo aiutando l’organismo a sbarazzarsi degli eccessi e delle energie negative, accumulate con festeggiamenti ed eccessi.

Il mese è sostanzialmente una riconferma delle proposte di dicembre, un compendio di frutta e verdura fresca utile per caricare l’organismo di vitamine e antiossidanti. Fare la spesa sarà facile e veloce, così da combattere il freddo intenso della stagione e aiutare il sistema immunitario. Il banco della spesa come rifornimento per aumentare la protezione e la cura del nostro organismo indebolito da virus e malanni, quindi più fragile e suscettibile alle infezioni. Alimenti utili per favorire la depurazione e la diuresi, frutta e verdura necessaria per creare zuppe, vellutate intense e tisane purificanti, utili per la digestione.

Per quanto riguarda la verdura, riconferma obbligatoria per carote, bietola da costa, barbabietola, cipolle, finocchi, porro, sedano, lattuga, insalata riccia, patate, patate dolci, topinambur, aglio, cavoletti di Bruxelles, cavolfiore, rafano, broccoli, broccoletti, carciofi, funghi, tartufi, zucche, rape, sedano rapa, cime di rapa, spinaci, cardi, cavolo rosso e cavolo nero, cavolo verza, cavolo cappuccio e cavolo romano, radicchio. Già presenti il mese precedente anche la catalogna e la scorzonera, utili per creare zuppe, minestroni e piatti invitanti. La scorzonera è una radice con origini antiche: secondo le leggende veniva associata alle vipere perché pare fosse molto utile contro il loro morso. Conosciuta anche come asparago d’inverno o barba di becco, possiede un sapore leggermente amarognolo, pelata e grattugiata può completare zuppe e contorni. Ma può essere cotta e bollita per realizzare secondi piatti dal gusto interessante. Ricca di calcio, fosforo, potassio e vitamina C, è l’ideale come energizzante: possiede una buccia scura ma una polpa molto chiara.

La catalogna è nota anche come cicoria asparago, si divide in coste di cui si gustano le parti più tenere, note come puntarelle. È una valida alleata di intestino, fegato e apparato cardiocircolatorio, se mangiata cruda è ottima per rimineralizzare il fisico grazie alla presenza di vitamina A e C, calcio, potassio e fosforo. Favorisce la diuresi, contrasta la stitichezza e incentiva l’eliminazione della bile. Si può gustare cruda con una salsa di aglio schiacciato, olio, aceto balsamico, sale, un pizzico di peperoncino e pepe. Oppure cotta realizzando uno sformato con uova, formaggio, sale e olio, infine come parte integrante di minestre, zuppe oppure come crema per delicata per la pasta con un mix di pomodori datterini, cipolla e olio.

Per quanto riguarda la frutta confermate pere, banane, kiwi, mele, pompelmo, ananas, limone, arancio, mandarino, mandarancio, noci, nocciole, mandorle, le ultimissime castagne e gli ultimi cachi. Sempre presenti perché di importazione mango, cocco e avocado. Il cesto si completa grazie alla presenza di pistacchi, pinoli e melagrana. Quest’ultima è protagonista della tavola della festa, dal colore rosso e dalla buccia spessa nasconde piccoli chicchi succosi ottimi per l’idratazione. Ricca di sali minerali quali potassio, manganese, zinco, rame e fosforo, contiene un buon quantitativo di Vitamina A, B, C, E e K. Valido antiossidante è un frutto importante per la lotta contro cancro e tumori, ma anche un ottimo protettore del cuore contro la formazione di placche aterosclerotiche, quindi tiene sotto controllo le problematiche date dalla menopausa.

Il pistacchio è un frutto secco che possiede una colorazione verde intensa, chiuso tra due gusci dall’aspetto legnoso. Contiene proteine, carboidrati, fibre, calcio, fosforo, potassio, ferro, zinco, magnesio, manganese, fluoro e rame. Possiamo trovare la presenza di vitamina A, B1, B2, B3, B5, B6 C e la vitamina E. Ricco di amminoacidi aiuta ad abbassare il colesterolo, contrasta i radicali liberi e protegge il sistema nervoso, quindi dalle infiammazioni e dai batteri.

Per finire gennaio offre la presenza dei pinoli, semi commestibili di alcune tipologie di pino. Sono racchiusi tra le scaglie delle pigne, dentro gusci noti come strobilo, i pinoli contengono una buona percentuale di grassi ma anche di sali minerali, Vitamina A, B1, B2, B3, B5 e B6, piccole percentuali di Vitamina E, J, K e C, quindi di amminoacidi. Nonostante siano sempre presenti non vengono utilizzati con frequenza, eppure sono la rappresentazione dell’integratore perfetto, per una carica di energia e forza. Aiutano il benessere della pelle e sono consigliati durante la gravidanza.

9 gennaio 2015
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