Spesa di gennaio: frutta e verdura per depurare il corpo

Concluse le feste di Natale e Capodanno, finiti gli avanzi e gli eccessi alimentari, è tempo di pensare a riprendere in mano il percorso nutritivo consueto. Un cammino equilibrato che ci accompagnerà fino alla primavera e alla prossima estate: gennaio è il mese della rinascita, che apre le porte al nuovo anno e le finestre per accogliere l’aria frizzante dell’inverno. Siamo nella parte centrale della stagione più fredda, ma presto il clima cambierà e finalmente la natura si avvierà verso il giusto risveglio La spesa di gennaio è una riconferma del periodo, ma ora più che mai è la chiave di lettura per ripulire corpo e mente dalle tossine accumulate con pranzi, cene e festività.

Verdura

Nella cesta della verdura trovano ancora spazio molte presenze autunnali e invernali come cavolfiori, cavolo romano e broccolo, cavolo cappuccio, rabarbaro, cavolo verza, indivia, barbabietole, broccoli, cavoletti, cavolo nero, lenticchie, rape, radicchio, carciofi, cardi, finocchio, cime di rapa, catalogna, scorzonera e topinambur, zucca e funghi, fagioli, patate, lattuga, valerianella, sedano, sedano rapa, porri, carote, bietole, cipolle, fagiolini, aglio, ceci, spinaci, rafano e piselli. Piante aromatiche ancora presenti sono rosmarino, timo, prezzemolo, salvia, alloro, melissa, santoreggia, maggiorana e le spezie, quali cannella e zenzero.

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Il radicchio, dalle innumerevoli varianti, possiede un sapore sia dolce che leggermente amarognolo e una consistenza croccante. Ricco di potassio, magnesio, fosforo, calcio, zinco, sodio, ferro rame e manganese, nonché vitamine del gruppo B, C, E e K, è una verdura molto salutare e depurativa, grazie all’altissima presenza di acqua. Le fibre contenute aiutano a regolare gli zuccheri nel sangue, proteggere e favorire la salute intestinale, mentre il basso apporto calorico lo rende un protagonista indiscusso delle diete e un validissimo antiossidante. Lo si può gustare in tutti modi possibili dall’antipasto al dolce, ma cotto sulla griglia con un po’ di aromi e spezie, poco sale e un filo d’olio, è il modo migliore per assimilare le sue innegabili e importanti proprietà. Lasagne, torte salate, barchette create con le foglie e formaggi light, involtini, insalate, risotto, cotto al forno, con polenta, la sua è un’indiscussa versatilità che potrà soddisfare ogni gusto e palato.

Frutta

Stessa procedura per la frutta, che trova conferma nella presenza di ananas, mandaranci, uva, banane, kiwi, pere, mele, mele cotogne, mandorle, noci, nocciole, arance, cachi, clementine, mandarini, bergamotti, prugne, fichi, melograni, mirtilli, lamponi e anche papaya, avocado, frutta secca come datteri, albicocche e uvetta. La scelta è ampia e tutti i protagonisti della cesta possono collaborare per creare bevande leggere, depurative e detox, utilizzando sia centrifughe che estrattori per un risultato ottimale oppure corroboranti come il vin brulé.

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Per una bevanda detox salutare, immancabile una spolverata di zenzero grattugiato fresco e una punta di peperoncino, magari in coppia con mela, carota, sedano e arancia. Oppure per una tisana dimagrante, realizzabile facendo bollire in acqua per dieci minuti del succo di limone, bucce di arancia e tre fettine di zenzero fresco. Spegnete, aggiungete del peperoncino e lasciate in infusione, filtrate e bevete caldo.

1 gennaio 2018
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