Spesa di gennaio: agrumi e cavoli per ripartire di slancio

Gennaio ci conduce verso il nuovo anno e ci presenta la parte più intensa dell’inverno, che coinciderà con gli ultimi tre giorni del mese. Il periodo è logicamente più gelido e la necessità di conservare energie e forze risulta fondamentale, in particolare per contrastare malanni e virus di stagione. La voglia di avventurarsi all’esterno è scarsa, in favore del tepore casalingo e della possibilità di gustare pietanze corroboranti. È un mese di riconferma per la spesa, frutta e verdura di stagione rimangono tendenzialmente invariate. Ma la loro è una presenza importante e utile, per assicurare al corpo le giuste difese e le energie migliori.

Per combattere le temperature basse di questo periodo potrebbe risultare efficace preparare piatti corposi, caldi, confortanti e benefici. Nonostante l’inverno, il paniere della spesa offre prodotti utili, colorati, dal ricco sapore e dal profumo intenso. Come anticipato non ci sono grandi novità, ma il banco frutta e verdura propone una varietà molto valida e intrigante. Alimenti dall’animo robusto e dalle proprietà importanti, che renderanno più intenso il menu della tavola invernale conducendoci fino al passaggio di testimone primaverile. Cibi che aiuteranno il corpo a depurarsi e disintossicarsi dagli eccessi del Natale, per riportare l’alimentazione sui binari della regolarità e della salute.

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Verdura

Abbondanza e riconferme per il banco della verdura, dove i prodotti dell’inverno e del tardo autunno rimangono invariati. Le protagoniste di stagione sono come sempre le crucifere, verdure antiossidanti naturali e antitumorali. Broccoli, broccolo romanesco, cavolfiori, cavolini di Bruxelles, cavolo cappuccio, cavolo verza, cime di rapa, cavolo nero sono le rappresentati della famiglia, prodighe di sapore, benessere, salute e gusto per piatti benefici e dal tocco importante. Ma gennaio riconferma anche molte altre verdure come porri, rape, bietole, aglio, carciofi, cardi, carote, scalogno, sedano, sedano rapa, fagioli, lenticchie, fave, piselli, cicoria, cipolle, finocchi, indivia, lattuga, patate, radicchio, spinaci, topinambur, valerianella, cicorino, ceci, lattuga, rucola, catalogna, quindi diversi aromi di serra quali erba cipollina, prezzemolo, rosmarino, salvia e alloro. Spazio ancora per qualche protagonista dell’autunno quali funghi e zucca. L’offerta ricchissima, anche se invariata, può favorire la preparazione di zuppe corpose, golose e salutari. Vellutate morbide e nutrienti da servire calde impreziosite da semi di girasole tritati e crostini di pane croccante. Ma anche partner perfetti per smoothie o centrifugati detox, per aiutare la depurazione del fegato e la pulizia interna del corpo.

Frutta

Per la frutta, egemonia incontrastata per gli agrumi quali arance, mandaranci, clementine, mandarini, cedri, limoni e pompelmi. Ma anche ananas, banane, kiwi, mele e pere, la succosa melagrana, alchechengi, carruba, sorbe, corbezzoli, avocado, ancora qualche fico d’india e la frutta in guscio come noci, mandorle, pistacchi, arachidi e nocciole. Largo anche alla frutta secca, fonte di bontà e salute che consente di consumare durante il periodo invernale tutta una serie di prodotti tipici della primavera e dell’estate, come ad esempio albicocche, papaya e mango. Una manciata di frutta in guscio tritata, semi di lino, di zucca, di girasole, qualche pezzetto di frutta essiccata mescolati in una ciotola con cereali integrali, avena e magari yogurt greco possono arricchire la primissima colazione.

9 gennaio 2017
I vostri commenti
Franca, giovedì 12 gennaio 2017 alle16:51 ha scritto: rispondi »

Molto utile!

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