Il mese di gennaio arriva con il suo carico di salute e nutrimento, per sciogliere gli eccessi e depurare il fisico dalle festività a base di cibo e prelibatezze. Parte centrale del periodo invernale è il mese che più di tutti riconferma la frutta e la verdura di stagione, offrendo un paniere ricco di antiossidanti, minerali e nutrimento per il corpo. Tutto ciò che serve per il benessere e la protezione contro le malattie del periodo lo si può trovare nel banco della spesa. E se c’è chi ha inaugurato l’anno sgranocchiando frutti della tradizione, gennaio offre la possibilità di accedere maggiormente a un acquisto consapevole e rispettoso.

Fare la spesa in modo naturale preferendo produttori di zona, così da abbattere e azzerare le emissioni di CO2 legate al trasporto. E al contempo favorendo attività e commercianti del made in Italy, magari locali così da incentivare l’economia regionale e cittadina. Il mese di gennaio sarà una vera certezza per aiutare il corpo a smaltire le calorie accumulate, quindi ripulendolo in favore di livelli di zucchero e colesterolo maggiormente regolari e sani.

Verdura

La verdura di gennaio è in linea con le proposte dell’inverno fino a ora presenti sul banco della spesa. Prodotti sani, depurativi, energizzanti ricchi di nutrimento utile per contrastare i malanni di stagione. Cibi parte integrante della categoria comfort food, ovvero prodotti che accolgono, avvolgono e rilassano il copro e la mente. Donando al contempo tutto ciò che serve per affrontare con energia le basse temperature che minano il benessere personale. Tra le riconferme possiamo trovare: cavolfiori, cavolo broccolo, cavolo cappuccio, cavolo verza, indivia, barbabietole, broccoli, cavoletti, lenticchie, rape, radicchio, carciofi, cardi, finocchio, cime di rapa, catalogna, scorzonera e topinambur, zucca e funghi, fagioli, patate, rosmarino, timo, prezzemolo, lattuga, valerianella, sedano, porri, carote, bietole, cipolle, fagiolini, aglio, ceci, spinaci, rafano e piselli.

Tra le presenze di stagione anche le puntarelle note anche come cicoria asparago, o in alcuni casi catalogna, sono tipiche della regione Lazio che le ha inserite nella categoria prodotti agroalimentari tradizionali italiani (P.A.T.). Si possono consumare sia crude che cotte, possono risultare con il fusto alto oppure basse e tozze, possiedono un gusto amarognolo e sono ricche di sali minerali, vitamine e acqua. Aiutano e favoriscono le funzioni digestive depurando contemporaneamente. Solitamente abbinate alle acciughe salate, si possono saltare in padella anche con olio, aglio e peperoncino piccante. Ma anche cotte come condimento per la pasta con un pizzico di yogurt per renderle più cremose.

Frutta

Anche la frutta propone diverse riconferme quali ananas, mandaranci, papaya, avocado, banane, fichi d’India, arance, bergamotti, cedri, mele e mele cotogne, pompelmi, uva, cachi, clementine, kiwi, limoni, mandarini, pere, prugne, mirtilli, lamponi, melograno e la frutta secca. Nonostante non vi siano novità importanti il banco frutta offre tutto ciò che serve per ripulirsi dalle tossine e dai grassi accumulati, fornendo al contempo una carica di vitamine importanti per la difesa immunitaria. Gli agrumi fonte di bontà e benessere a partire dalla semplice spremuta da bere fresca subito di prima mattina, oppure combinati con kiwi e mele in uno smoothie goloso.

4 gennaio 2016
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