Febbraio è il secondo mese dell’anno e l’ultimo legato alla stagione invernale: si avverte infatti un sensibile miglioramento con l’allungamento delle giornate e l’aumento delle temperature. Le conferme di stagione, per quanto riguarda frutta e verdura, rimangono immutate: fare la spesa sarà ancora un compendio di cibi utili per la depurazione, il benessere e la ricarica energetica. Ma l’arrivo della primavera è dietro l’angolo, il risveglio della natura una realtà non trascurabile, che vedrà la sua massima esplosione proprio in marzo.

Non a caso il mese di febbraio è legato alla tradizione della purificazione: nell’antica Roma si celebrava la Lupercalia e la festa del februatio. Le donne giravano per il paese con ceri e lampade accese, come simbolo di luce, purificazione, depurazione spirituale. Nella tradizione celtica febbraio è collegato alla triplice Dea Brigit, divinità del fuoco, della tradizione e della guarigione. Questo è il periodo agricolo del riposo, della preparazione per le nuove colture e fioriture. Per questo motivo le conferme invernali rimangono inalterate ma presenti per una spesa sana, corposa, utile per la disintossicazione corporale e mentale.

Per quanto riguarda la verdura il banco della spesa riconferma i prodotti di gennaio e dell’inverno come barbabietola, broccolo, broccoletto, carciofo, cardo, catalogna, carota, cavolfiore, cavolo cappuccio, cavolo verza, cavolo rosso e cavolo nero, cavolo romano, cicoria e cicorino, coste, erbette, finocchio, indivia, lattuga, porro, radicchio rosso, rapa, cime di rapa, scorzonera, scorzobianca, spinaci, topinambour, valerianella e zucca. Un occhio di riguardo per bietola da costa e cavoletti di Bruxelles, verdure sane e protagoniste del periodo invernale, molto utili per il recupero di sali minerali e per contrastare i radicali liberi.

La bietola da costa, o semplicemente coste, è una verdura completa di cui si mangia tutto, ricca di minerali quali magnesio, potassio e calcio, quindi vitamine A, B e un piccolo quantitativo di C. Sono l’ideale per chi affronta una dieta perché a basso impatto calorico e ricche di fibre, inoltre grazie all’assenza di sodio contrastano l’ipertensione arteriosa. Infine, sono un toccasana per chi soffre di diabete di tipo 2 perché abbassano il valore glicemico e regolano l’assorbimento di grassi. I cavoletti di Bruxelles sono un vero compendio di benessere a prescindere dal loro formato ridotto. Ricchi di vitamine A, C, K e un piccolo quantitativo di B, sali minerali quali rame, potassio, calcio, manganese, forsforo, ferro e fibre, sono validi antiossidanti. Contengono i flavonoidi quali tiocianati, indoli, luteina, zeaxantina, zulforafano e isotiocianati che contrastano la la formazione di forme tumorali.

Per la frutta possiamo trovare ancora pere, banane, kiwi, ananas, limone, arancio, mandarino, mandarancio, noci, nocciole, mandorle, pistacchi, pinoli quindi le ultime melagrane e, sempre presenti perché di importazione, mango, cocco e avocado. Utili mele e pompelmo, due frutti diversi ma protagonisti della tavola made in Italy. Il pompelmo è un frutto altamente ricco di fibre, vitamina A, B e C, quindi di flavonoidi, ovvero antiossidanti che aiutano la salute del fegato e prevengono l’insorgere di malattie cardiovascolari. Sono presenti sali minerali in altissima percentuale quali calcio, fosforo, potassio, magnesio, zolfo, sodio, cloro, ferro e rame; le stessa buccia contiene oli essenziali utili contro la depressione. È il frutto rappresentativo del mese di febbraio in quanto favorisce la depurazione e se consumato a fine pasto stimola una corretta digestione.

Infine le mele con il suo 85% di acqua e il resto suddiviso equamente tra zuccheri, Vitamina A, B1, B2, C e PP, acidi organici, sali minerali e oligoelementi come calcio, cloro, ferro, rame, magnesio, zolfo, potassio, fosforo. Importante la presenza della pectina, che abbassa il colesterolo nel sangue. Il frutto è un vero toccasana prodigo di antiossidanti preventivi dei tumori, inoltre è ricco di fibre e privo di grassi, può essere consumato da chi soffre di diabete, protegge le vie respiratorie dalle infezioni e il cuore dalle patologie cardiovascolari e dall’infarto. Infine la mela contiene sostante conosciute come fitonutrienti, ideali per prevenire malattie celebrali come l’Alzheimer e il morbo di Parkinson. Depura e favorisce il sonno, la mela può essere consumata sia cruda che cotta.

3 febbraio 2015
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