Dicembre è l’ultimo mese dell’anno e coincide con la fine di un percorso, ma anche con le feste di Natale e quelle di Capodanno. A dispetto delle credenze generali, la spesa di questo periodo invernale e freddo può offrire molti protagonisti della tavola, alimenti utili per contrastare freddo e malanni. Siamo nel mezzo del periodo invernale, a cavallo del momento più freddo dell’intero anno, che potrebbe portare in dono un po’ di neve. Il clima rigido di dicembre rende vane la semina e le coltivazioni, ma non è difficile trovare cibi per la cesta della spesa per imbandire la tavola.

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Ovviamente il terreno riposa in attesa del risveglio di primavera, ma questo non incide sulle golosità e sui toccasana di stagione. Dicembre, del resto, riconferma molti protagonisti della fine dell’autunno, ma anche poche ma certe primizie invernali. Cibi importanti, intensi, necessari per il benessere del corpo e utili ad arginare l’arrivo di microbi, effettuando quindi un’azione preventiva. Vitamine, sali minerali, benessere oltre che sapore, calore per ritemprare fisico e mente: il mese garantisce un’offerta importante e altamente benefica. Come anticipato, molte le riconferme di stagione e alcune novità, per giungere a Capodanno con un carico di salute e cibi dai gusti avvolgenti.

Verdura

Per quanto riguarda la verdura, il paniere riconferma le ultime zucche e i funghi autunnali, qualche tartufo tardivo, quindi porri, rape, bietole, broccoli, carote, cavoli, cavolfiore, fagioli, broccolo romano, cavolo nero, scorzonera, fave, piselli, cipolline, valerianella, cicoria e cicorino, lenticchie, ceci, sedano e lattuga, rucola, catalogna, spinaci, aglio, topinambur, erba cipollina, aromi ma solo di serra, finocchi, cime di rapa, indivia e radicchio. Il cardo è sicuramente uno dei prodotti più interessanti di dicembre, accanto alla barbabietola rossa, ma i veri protagonisti sono i cavoli, presenti in ogni loro forma. Come anticipato, durante il mese di novembre sono un compendio di benessere e salute: parte attiva della famiglia delle crucifere, risultano antiossidanti naturali, nonché validi alleati per la prevenzione contro i tumori. Il cardo, dall’apporto calorico molto basso e con un’alta presenza di fibre, è molto simile al carciofo ed è bene consumarlo subito, perché dopo il taglio tende a ossidare. È ricchissimo di acqua e di fibre, con pochissimi zuccheri, contiene potassio, ferro, rame, sodio, magnesio, zinco, manganese, calcio e fosforo, quindi vitamine B1, B2, B5, B6 e vitamina C. Depura e pulisce, in particolare il fegato, è un antiossidante, antistress e aiuta contro le infiammazioni.

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Anche la barbabietola rossa è un valido alleato per il benessere del fegato: è ricca di sali minerali, grazie alla crescita sotto terra, contiene anche vitamine A, C e B. È un tubero ricco di antiossidanti e di flavonoidi, presenti anche nelle foglie: una portentosa alleata contro l’azione negativa dei radicali liberi. Fonte di acido folico, aiuta a depurare l’organismo e in particolare il fegato, allontana le malattie che possono colpire questo organo ed è un toccasana contro l’anemia. Favorisce l’assorbimento del ferro, migliora la circolazione del sangue e controlla la pressione, ma non è molto indicata per chi soffre di calcoli renali. L’apporto calorico è molto basso, quindi è ottima per le ricette vegetariane perché ricca di acqua e fibre ma anche per chi segue un regime dietetico.

Frutta

Anche la frutta riconferma le presenze del periodo invernale, sarà quindi facile trovare nocciole, mandorle, prugne, susine, ancora uva e caco, le ultimissime castagne, mela, melagrana, alchechengi, banana, carruba, sorbe, corbezzoli, pera, avocado, fichi d’india, kiwi, arance, clementine, pompelmi, mandaranci e mandarini. Il Natale è tipicamente rosso: niente di più adeguato di una melagrana succosa e salutare. Protagonista della tavola delle feste, da servire magari sgranata in insalata con l’aggiunta di noci oppure come drink, è un frutto corroborante ricco di sali minerali, vitamine, zuccheri e fibre. Possiede alte proprietà antitumorali ed è considerato il frutto della longevità: l’assunzione costante del succo è in grado di proteggere il cuore dalla formazione di placche arteriosclerotiche. Infine, contrasta energicamente i disturbi causati dalla menopausa, come la depressione e le ossa fragili.

1 dicembre 2016
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