Spesa di novembre: kiwi, carciofo, melagrana per la mente e il cuore

È tempo di autunno, di piogge e nebbia, è arrivato quel momento dell’anno in cui si inizia a respirare la primissima atmosfera natalizia. Novembre ci porta in dono una temperatura più fredda, ma cibi naturali e ricchi di energia utile a contrastarla. Come sempre è preferibile acquistare solo frutta e verdura di stagione, per un impatto ambientale minore e una qualità prezzo ottimale. La spesa del mese garantisce riconferme interessanti e presenta qualche novità importante.

Le nostre dispense si arricchiranno di frutta e verdura fresca, sana, piena di sapore e profumo. L’ideale è fare la spesa presso i mercatini di zona, magari di produzione bio o a chilometro zero, prediligendo prodotti italiani, possibilmente coltivati nella regione d’appartenenza. O ancora rivolgendo l’attenzione a fiere e sagre locali, in sintonia con la tempistica del mese.

Tra le novità di novembre segnaliamo l’ingresso del carciofo una verdura utile per la digestione, disintossicazione e depurazione del corpo. Prodotto ricco di ferro oltre che di Coleretica e Cinarina necessarie per la diuresi e la produzione di bile, svolgono un ruolo utile abbassando i livelli di colesterolo. Il carciofo rigenera e depura, in particolare il sangue, infatti nell’antichità era considerato al pari di un medicinale. Per trarre beneficio dalla sua assunzione è bene consumarlo crudo in pinzimonio, oppure con una cottura leggera magari con una pentola a doppio fondo e poca acqua.

Anche il finocchio fa la sua comparsa aiutando il processo di depurazione, grazie al suo basso contenuto calorico e alla presenza di fibre e sali minerali. È un alimento ricco di Vitamina A, B e C, aiuta i processi digestivi, ripulisce l’organismo dalle tossine ed è un toccasana in caso di coliche e gonfiore intestinale, quindi nei confronti dei disturbi legati ai dolori mestruali e alla menopausa. Ottimo se consumato crudo o nella variante tisana. Il terzo nuovo ingresso del mese è il topinambur che ricorda vagamente una patata, ma dal sapore più dolce e dalla consistenza più friabile. È costituito per l’80% da acqua quindi proteine, zuccheri, fibre, Vitamina A e B, sali minerali, e principalmente da amminoacidi quali l’asparagina, la colina e l’ arginina.

Valido alleato nelle diete è un alimento indicato per chi soffre di diabete, perché riduce i livelli di assorbimento degli zuccheri e del colesterolo da parte dell’intestino. Si può consumare crudo, magari tagliato a fettine con un filo di olio, oppure bollito velocemente e privato della buccia. Per ultimo troviamo il pregiatissimo tartufo, vera prelibatezza di stagione. Tubero dall’aspetto simile a una patata terrosa, possiede un profumo forte, intenso, deciso e al contempo un sapore significativo. È ricco di minerali, proteine e se consumato occasionalmente facilita la digestione. Si può consumare crudo grattugiato su pietanze a tema, come tagliatelle e carni, e pare possieda proprietà afrodisiache.

Tra le conferme di stagioni ritroviamo: bietola, cavolfiore, cavolo cappuccio, cavolo verza, cavolini di Bruxelles, cipolla, patate, sedano, sedano rapa, rapa, piselli, porro, lattuga, rucola, cicoria, erbette, fagioli, spinaci, indivia e zucca.

Per quanto riguarda la frutta nuova conferma per la melagrana, intravista ad ottobre, e ora ufficialmente presente sui banchi della spesa. Un frutto carnoso e succoso, tipico della tavola di Natale, che offre i suoi benefici per la stagione invernale grazie all’alta percentuale di sali minerali contenuti. Ricca anche di Vitamine, acqua e fibre è un frutto importante perché antitumorale naturale e antiossidante, inoltre possiede proprietà astringenti e combatte la presenza del verme solitario. Non ultimo svolge un ruolo fondamentale nella protezione del cuore dalla arteriosclerosi, aiuta a contrastare la depressione e i dolori da menopausa e principalmente è un alleato contro il morbo di Alzheimer.

In buona compagnia arrivano anche le clementine, primissimi agrumi della stagione invernale che troveremo nel mese successivo. Nate dall’unione tra arancio e mandarino possiedono un basso apporto calorico, ma anche un gusto succoso perché ricche d’acqua quindi indicate nei periodi di dieta. Infine diamo il bentornato al kiwi vera fonte di Vitamina C, frutto ricco di nutrimento, fibre, con poche calorie e zuccheri. Antiossidante contiene acido alfa-linolenico e polifenoli, ottimi alleati contro molte patologie che prevedono la morte delle cellule come neoplasie, aterosclerosi, insufficienza cardiaca, morbo di Alzheimer e di Parkinson.

Non ultima la frutta secca, un’anteprima di stagione, utile per il benessere del cervello e del cuore. Molto energetica, ricca di proteine, è l’elemento base per una corretta alimentazione vegetariana. Bene comunque consumarla senza eccedere prediligendo la prima parte della giornata, magari con tre mandorle o tre gherigli di noce a colazione in coppia con il kiwi. Invece tra le conferme possiamo trovare: uva, fico, susine, fico d’india, mela, caco, castagna, ananas, banana e alchechengi.

5 novembre 2013
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