Nonostante il tempo dica il contrario, l’inverno è quasi finito e si appresta a dare il cambio alla nuova stagione. Marzo è il mese della rinascita, della primavera, delle gemme, dei germogli e delle primizie di frutta e verdura. Una cesta ricca di cibi nuovi, colorati, saporiti e indispensabili per il nostro benessere. Finalmente anche l’olfatto potrà godere di queste novità, non solo il gusto e la vista, perchè la cucina si riempirà di profumi deliziosi.

>>Leggi come fare una spesa vegana con soli 5 euro

A proposito di germogli il vantaggio di coltivarli in casa più garantire una scelta alimentare ulteriore. Non solo cereali come orzo, grano e riso, oppure legumi come lenticchie, fagioli, piselli. Oltre all’immancabile soia si possono coltivare i germogli di fieno greco, dal gusto leggermente amarognolo. Come sempre però, per un acquisto interessante è bene rivolgere l’attenzione alla proposta bio oppure ai farmer market locali, solitamente ricchi di proposte e tante novità di frutta e verdura.

Inoltre cercando nel banco alimentare della vostra zona potrete scovare articoli di alta qualità. Come sempre è bene preferire il prodotto di produzione nazionale, magari coltivato a poca distanza per incentivare la produzione a chilometro zero. Quindi rispettare la stagionalità che, nel caso di marzo, conferma molti articoli e al contempo propone diverse sorprese.

>>Leggi la guida all’alimentazione a chilometro zero

Per quanto riguarda le new entry segnaliamo la Barba di frate o Barba del Negus, dalla quale un tempo si ricavava la soda. Fonte di Vitamina C, vitamina A, calcio e fosforo, possiede solo 17 calorie per 100 g e molta fibra insolubile. Ideale per le diete si può cuocere o servire al vapore. Ecco anche gli spinaci freschi e novelli, ricchi di ferro, calcio e ideali per le carenze di Vitamina D. Si consumano cotti in acqua bollente, oppure saltati in padella con pinoli e uvetta, ma anche freschi in insalata con arance a pezzetti. Infine le prime cipolline da consumare in agrodolce, oppure al forno, con l’aceto balsamico, crude in insalata o come base per il soffritto e i sughi. Ricche di fibre, Vitamina B e C, di acido folico e di composti solforati contrastano le sostanze inquinanti e fluidificano il sangue. Infine una piccola anteprima per gli asparagi che conosceremo il mese prossimo.

Riconferme invece per tutte le verdure invernali come il broccolo, il cavolfiore, il cavolo cappuccio, il cavolo verza, i cavolini di Bruxelles, la cicoria e il cicorino, le cima di rapa, il cardo, la catalogna, la carota, le coste e i crauti. Ancora facili da reperire le ultime zucche, l’indivia, la rapa, il carciofo e il radicchio.

Per quanto riguarda il banco frutta riconferme per le regine dell’inverno e delle scorte di Vitamina C: kiwi, arancio, mandarino, mandarancio, limone, pompelmo e cedro. Presenti ancora anche mela, pera, l’indispensabile frutta secca e l’avocado. Nuova accoglienza per le primissime fragole, ancora di serra e non completamente sugose. Per la loro entrata dovremo aspettare i mesi più caldi.

Un’idea gustosa per la Barba di frate è quella di sbollentarla in acqua calda, quindi scolarla e cuocerla con un trito d’aglio e poco olio. Oppure in compagnia di due uova in camicia, formaggio grattugiato e una spolverata copiosa di pepe. Infine ottime le torte salate a base di Barba di frate, cipolline novelle e pinoli.

Fonte: Ricette per tutti

11 marzo 2013
Lascia un commento