Un video sulla sperimentazione di protesi e impianti odontoiatrici su cani ha scosso il Web e, come lecito attendersi, acceso il fuoco delle polemiche dentro e fuori i canali social. Protagonista la Georgia Regents University di Augusta, negli Stati Uniti, dove verrebbero condotti degli esperimenti considerati – almeno dall’associazione Humane Society – dolorosi e del tutto inutili.

Il video si avvale della voce narrante dell’attrice Kim Basinger e riprende l’esperienza di un cane fra i tanti, ribattezzato “Shy Guy”, mentre sotto anestesia subisce l’estrazione di tutti i denti e l’impianto di protesi. Non è però tutto, perché il girato mostra anche la soppressione dell’animale per l’estrazione della mascella a scopo di studio.

Immagini forti e cruente, che hanno subito messo sull’attenti non solo le associazioni animaliste, ma anche quella parte dell’opinione pubblica contraria alla sperimentazione sugli animali. In realtà, così come anche Humane Society sembra sottolineare a margine di questa denuncia, oggetto di discussione non sarebbe la sperimentazione in sé – non vi è ancora accordo sulla possibilità di rinunciare in toto alla sperimentazione animale, perché in molti casi sarebbe indispensabile per la sicurezza dell’uomo – quanto all’inutilità degli studi in oggetto. Le tecnologie di diagnostica moderne, infatti, permetterebbero di studiare e monitorare il successo di un impianto – e le eventuali conseguenze, dalle infezioni alla degradazione del materiale osseo – anche senza la soppressione dell’animale. Inoltre, pare che i test in questione non fossero connessi a nessuna esigenza di legge, né tantomeno alla ricerca di nuove pratiche odontoiatriche utili all’uomo. Stando a quanto riportato, gli esperimenti avrebbero riguardato delle protesi già approvate dalla Food And Drug Administration e quindi già in uso fra i dentisti.

I documenti ricevuti dalla Georgia Regents University indicano come gli esperimenti dentali mortali siano stati condotti in parte per comparare un impianto inventato dai ricercatori dell’Università (in congiunzione con una compagnia privata) con quelli di un concorrente, fatto non necessario e non richiesto dalla legge.

L’associazione, che ha già provveduto a esporre segnalazione formale nei confronti dell’ateneo all’US Department Of Agricolture e al National Institute of Health, ha deciso di contattare alcuni dentisti e chirurghi maxillo-facciali per richiedere un’opinione sulla pratica. Così si esprime James P. Jensvold, un odontoiatra statunitense.

Nei due studi che ho analizzato si sarebbe potuto ricorrere a soggetti umani, dato che i prodotti sono stati già approvati dalla Food And Drug Administration e considerato come le biopsie ossee siano comunemente prelevate anche sull’uomo. Gli animali utilizzati in queste ricerche sono spesso “sacrificati” al termine dello studio, questa è accettata come una pratica standard senza prendere in considerazione la sofferenza emozionale e fisica non necessaria a cui tali animali sono sottoposti.

Non è dello stesso parere Mark Hamrick, vicepresidente per la ricerca dell’ateneo sotto accusa, che così risponde ai microfoni di NBC News:

L’accusa che la ricerca sia strettamente cosmetica, stupida o frivola non potrebbe essere più lontana dalla realtà. In questo studio, i ricercatori stavano testando un rivestimento antimicrobico che potrebbe prevenire infezioni pericolose alle gengive e alle ossa della bocca.

Di seguito il video poc’anzi citato, la cui visione è sconsigliata agli utenti facilmente impressionabili.

29 novembre 2013
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I vostri commenti
gabry, martedì 3 dicembre 2013 alle10:44 ha scritto: rispondi »

Ma non c'è nessuno che gli fà smettere????????????????????????????????????????????????????

ROby, lunedì 2 dicembre 2013 alle7:57 ha scritto: rispondi »

Qualsiasi paragone negativo, offenderebbe il paragone stesso!

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